lunedì 2 luglio 2012

"La maschera di piume" di Lisa Corradini


Sono in vacanza da due giorni e ho finito il primo libro sulla mia lista di letture estive. Non preoccupatevi, non vi parlerò di tutti quanti i testi! Questo blog non è nato per fare recensioni di libri, anche perché io non sono brava a scrivere recensioni (se non vi ricordate le poche precedenti, ve ne accorgerete leggendo questa). Dato che questo blog non è nato per le recensioni e io stessa non sono nata per le recensioni, perché mi trovo qui a scrivere questo post, che tra l’altro non avevo neanche inserito in programma? Bella domanda… se trovate una risposta, fatemelo sapere.
Io intanto vi parlo de La maschera di piume – Un romanzo sulla legge di attrazione di Lisa Corradini, sì, proprio quella de Il rifugio dei calzini spaiati e io, spaiatissimo calzino, sto aspettando che il suo blog riapra i battenti.

Questo suo romanzo di esordio, edito da GEI, racconta la storia di Emma, una giovane donna, con un passato sentimentale un po’ tormentato che un giorno ha un incontro fortuito che cambierà la sua vita. Ah, ma non pensate all’incontro con l’anima gemella! No! La sua vita verrà stravolta da un libro di Fabio Volo, Il giorno in più. Da quelle pagine troverà in sé una nuova forza per reagire e per prendere di petto la sua vita. Partirà con una lista di quattro cose da fare che possono sembrare poche ma la toccheranno nel profondo. Non vi dico quali sono perché gran parte della bellezza del romanzo sta in questa lista, in questo desiderio di cambiamento prima ancora che nel cambiamento stesso.
Un punto di originalità nel testo va allo spazio dato alla Legge di attrazione di cui Lisa si è occupata anche nel suo blog (in una serie di articoli interessantissimi, ai quali vi ho riportato il link e che proprio vi consiglio!). Nel libro il concetto viene spiegato attraverso la scoperta della protagonista che decide di cercare di sfruttare questo principio (anche molto scientifico per certi versi!) per cambiare il suo destino.

Questo libro parte da una storia triste, parte dal dolore di Emma, oserei dire dalla sua rassegnazione.
Dentro il mio corpo c’era solo silenzio. Non era un silenzio fatto di pace. Era il silenzio dell’oscurità. Anche la paura mi aveva abbandonata. Ogni genere di sensazione che aleggiava nell’animo umano, era fuggita da me. Era rimasto solo il vuoto. Come c’era finito qui dentro? Era così radicato che, se non avessi fatto qualcosa, avrebbe assorbito anche a mia essenza. Era un vuoto fatto di valori in cui avevo creduto e che se n’erano andati così in fretta da lasciarmi solo il conto da pagare. [Testo tratto da La maschera di piume  di Lisa Corradini, edito da GEI, p. 11]
 Non è però una storia di dolore e di angoscia: è la storia di una risalita, di una riscoperta di se stessi e della possibilità di ricominciare, anche attraverso l’amore per i libri.
Ero diventata una libro-dipendente, talmente dipendente che appena sentivo menzionare un titolo od un autore, quel libro doveva essere mio. Anche se fosse stato il manuale su “Come allevare un orso polare in giardino”, non aveva importanza. Forse nella carta stampata usavano un profumo che dava assuefazione, ma il fatto è che ero una vera drogata della lettura. E pensare che a scuola quando mi imponevano di leggere un libro, davvero non ci riuscivo. [Testo tratto da La maschera di piume  di Lisa Corradini, edito da GEI, p. 69]
 Il libro racconta dunque della forza della legge di attrazione e della voglia di non arrendersi mai e di rincorrere i propri sogni. Questo libro non è stato per me quello che per Emma è stato il libro di Volo, sarebbe un’esagerazione e una bugia dirvelo, ma è riuscito a strapparmi più di un sorriso, attraverso la vivace ironia di alcuni passaggi, e anche a farmi riflettere.
La legge non sa se una cosa che pensi la vuoi oppure no. Qualunque cosa pensi, negativa o positiva l’attrai. Tutto dipende da noi, da quello che pensiamo […] Oddio, adesso non lasciarti condizionare. Non siamo dei maghi con la bacchetta. Non tutti i pensieri negativi ti si ritorcono contro. [Testo tratto da La maschera di piume  di Lisa Corradini, edito da GEI, p. 49]
Non abbiamo poteri magici, ma, secondo la legge di attrazione, se desideriamo (e anche se non desideriamo che accada qualcosa) aumentiamo le probabilità che accada, per questo bisogna pensare positivo!

Tempo fa, Lisa mi aveva consigliato di scrivere su un foglio i miei obiettivi. Io ho scritto un post-it e mi sono resa conto che oggi è sepolto sotto una tale quantità di altri post-it che è impossibile che io possa perseguire lucidamente quegli obiettivi, perché sono stati scavalcati fisicamente (da altri post-it) e psicologicamente (da altre priorità). Insomma, non sto seguendo la regola e non sto ottenendo risultati.
Tutte queste volte [in cui non si seguono i sogni] sono la somma dei sogni che la realtà ha chiuso dentro un cassetto, perché pensi che non sia più il tempo, perché pensi di non essere all’altezza, perché magari esci da una vita di fallimenti. Eppure il tuo sogno è sempre lì che ti aspetta e ti vuole dire che non è mai troppo tardi. [Testo tratto da La maschera di piume  di Lisa Corradini, edito da GEI, p. 92]
Non so voi, ma questa frase, nella sua semplicità, mi ha toccata nel profondo. A volte si dice che in un libro che si legge si cerca e si nota ciò di cui si ha bisogno. Forse per me è stato proprio così.
Non posso dirvi cosa troverete voi in questo libro, ma se volete leggerlo poi possiamo discuterne qui insieme. Si legge in poche ore, è scorrevole e ironico. Non è il libro che mi ha cambiato la vita e non è il migliore che abbia letto, ma era quello di cui avevo bisogno oggi e, se volete perdervi per un po’ in un libro che vi restituisca un po’ di sana voglia di credere in voi stessi, forse anche voi avete bisogno di leggere La maschera di piume.

di Lisa Corradini
Edizione GEI
ISBN: 9788896773017

Spero di avervi incuriositi e perdonate la mia pessima recensione, ma ci tenevo a scriverla! Se volete dirmi che cosa ne pensate, io ne sarò felice.






Hanno parlato di questo articolo:

22 commenti:

  1. A volte succede che attraiamo cose di cui non eravamo coscienti. Altre invece le cose arrivano e non ne eravamo responsabili.
    La vita non è solo una cosa, ma un susseguirsi continuo di tante variabilità.
    A proposito del pessimismo, spesso viene confuso con l'autocritica, ma quest'ultima caratteristica comprende che riusciamo a vedere le cose dall'esterno come se non ne è fossimo coinvolti così da poter essere obiettivi.
    E' importante osservare.
    Questo tuo post non sarà una recensione però è molto personale ;)

    P.S.: Mi piacerebbe tanto che un giorno tu riuscissi leggere il mio secondo blog. Mi piacerebbe sapere un tuo parere visto che ti piace scrivere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao AlmaCattleya, sono d'accordo sul fatto che la vita è un susseguirsi di troppe variabili. A volte, anzi, se la smettessimo di voler incasellare tutto in rigide categorie e rapporti di consequenzialità forse saremmo tutti più felici.

      Io credo/spero di essere una persona molto autocritica, nel senso che non passo le giornate a dirmi che sono brava o la migliore, anzi, appena posso mi metto in discussione, perché solo così si può migliorare.

      Credo anch'io che questo post non sia una recensione... forse dovrei cambiare l'etichetta da "Recensioni" a "Farfugliamenti personali intorno a un libro"... è inutile: non riesco a parlare di un libro se non riferendomi a quello che a lasciato a me! E poi ci sono tanti bravissimi blogger che si occupano di recensioni, non voglio certo portar loro via il lavoro!

      P.S. La lista dei miei sogni/obiettivi importanti è sepolta da mille cose da fare, come ho scritto nel post. Ci sono sempre altre priorità e scadenze. C'è però anche una lista di piccole cose da fare, quelle che non implicano lo sconvolgere la mia vita e in questa lista c'è anche il tuo secondo blog, quindi presto lo leggerò. Voglio però partire dall'inizio e quindi mi serve un po' di tempo. E poi avrai il mio parere, non temere! Se è bello anche solo la metà dell'altro, una volta entrata, non me ne andrò più.

      Elimina
    2. Sono davvero felice che tu abbia iniziato a leggere il mio secondo blog. Leggendo i tuoi commenti mi sembrava già di vedere la tua espressione. Spero che continuerai con la lettura.

      Elimina
    3. Sì, continuerò, non temere. Solo che ho avuto un impegno improvviso e ho dovuto cambiare i piani del pomeriggio!

      Elimina
  2. *O* Sono molto felice per Lisa
    grazie:-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so neanche se ha visto il post: non ho voluto avvisarla subito. Spero che passi qui per caso trovando questa piccola sorpresa!

      Elimina
  3. Mi fa piacere per Lisa, chi lo sa, magari potrebbe essere per lei uno stimolo per riaprire il blob.
    P.s
    La recensione non era male.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero anch'io che riapra presto, anche se forse non è ancora il momento giusto per lei.

      P.S. Non hai letto il post, vero?

      Elimina
    2. L'ho letta, l'ho letta. Dovresti avere più fiducia in te stessa. ;)

      Elimina
    3. Allora grazie... comunque è una recensione un po' atipica. "Avere più fiducia in me stessa" sarebbe una cosa da mettere nell'elenco degli obiettivi importanti, o almeno credo.

      Elimina
  4. Uff, recensioni. Dai, su, te la sei cavata in maniera più che dignitosa!
    Il libro mi incuriosiva, ma ammetto che è piuttosto in fondo tra le mie priorità, un po' come il tuo primo post it. E non so se sia il libro giusto per me. Di solito non vado molto d'accordo con la positività nelle parole, ragione per cui stavo mettendo da parte il penultimo libro letto, a cui poi ho dato cinque stelline.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci sono libri giusti o sbagliati per noi. Bisogna seguire l'istinto del momento! Magari ci sarà un giorno in cui penserai: "Io voglio leggere La maschera di piume!". E allora lo leggerai scombinando le priorità. E se capiterà, fammi sapere quante stelline gli darai! Sono curiosa.

      Elimina
    2. Le stelline le assegno su Anobii per puro senso dell'ordine, ma è una classificazione che mi sta stretta.
      Comunque se leggerò "La maschera..." sarà per curiosità e per la simpatia di Lisa, credo. Non perché pensi sia giusto. ^^
      Qualcuno mi ha insegnato a non credere negli assoluti. E, sì, è un personaggio letterario!

      Elimina
    3. In effetti questa cosa delle stelline è troppo riduttiva, anche secondo me. La simpatia di Lisa emerge anche dalle sue pagine. Neanche a me piacciono gli assoluti.

      Elimina
  5. Lo leggerò,come ho già letto Un giorno in più di Volo,un libro che amo (nonostante la critica consideri Volo un scrittore commerciale)
    Forse questo libro non arriva a caso nella mia vita :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spero che questo libro ti lasci tanta positività. Se hai letto il libro di Volo, credo che ti coinvolgerà ancor più di quanto ha coinvolto me!
      Buona lettura e benvenuta nel mio blog!

      Elimina
  6. Neanche io sono brava a scrivere recensioni, ma comunque rappresentano un modo per allenare la scrittura e per fermare le sensazioni che quel libro mi hanno procurato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'obiettivo di questa "recensione" era proprio parlare delle sensazioni che questo libro mi ha lasciato. Non so scrivere recensioni oggettive e che parlino di verità universali su un libro, dunque racconto la mia esperienza. Inoltre, faccio pochissime recensioni su questo blog, come detto in apertura del post, perché non sono il mio obiettivo!

      Elimina
  7. Sì stava forse parlando di me!?

    Che sorpresona Romina, davvero non me l'aspettavo.
    Leggendo il post mi è scesa una lacrimuccia.

    Dimentico spesso le parole che ho scritto, la legge di attrazione e tutto il resto; è possibile che siamo sempre così deviati dalle nostre preoccupazioni da dimenticarci delle nostre più profonde convinzioni?
    Oltre ad avermi fatto un grande regalo mi hai ricordato la positività che tanto ho decantato.
    Che sciocca sono stata a lasciarmela sfuggire!

    Ringrazio tutti per i commenti, ed in particolar modo gli amici del rifugio: @Nick; @Ferruccio; @Salomon e di nuovo te, Romina.

    Per il resto non credo che il mio libro sia da stelline. I veri libri sono altri.
    La maschera di piume ha un solo obbiettivo: dare positività! E quando ci riesco sono soddisfatta, mi basta così.

    Un abbraccio a tutti

    p.s. Vi aspetterò al rifugio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Che bello rivederti tra queste pagine... mi sei mancata, sai?
      Non avresti dovuto dimenticare la forza positiva che c'è nel tuo libro e ti auguro di ritrovarla presto!

      Anch'io sto cercando di applicare la legge di attrazione ma non è così facile come sembra, soprattutto per una persona come me.

      Grazie comunque per la positività che trasmetti in questo libro e con la tua presenza!

      P.S. Siamo noi ad aspettare te!

      Elimina
    2. Grazie a te sto ritrovando la positività! e funziona! Certo è un elemento essenziale per la legge di attrazione, quindi: SII POSITIVA, sempre.

      Elimina
    3. Non è facile, ma ci proverò! Grazie!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...