martedì 4 marzo 2014

Baluginare: concorso per racconti di 200 caratteri

Come vi ho annunciato ieri nel post della rubrica Una parola al mese dedicato alla parola di marzo che è baluginare, apro questo post in cui potete postare i vostri racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola del mese.


Il mio, apparso nel post di ieri, è questo:


Stanchezza
Le luci intorno gli parevano baluginare irrequiete, in realtà erano sempre accese. Erano i suoi occhi a chiudersi spesso per poi riaprirsi lesti appena la testa cominciava a ciondolare stanca.

Vi ricordo di postarli in modo anonimo ed entro il 22 marzo, poi il 23 ci sarà un post con il vincitore che avrà il diritto di scegliere la parola di marzo tra quelle di un mio elenco o di proporne un’altra con certe caratteristiche.

Vi ricordo inoltre che il torneo continua!
La classifica aggiornata a fine febbraio vede Marco Lazzata in testa con 8 punti, seguito a un punto di distanza da Patrizia Benetti. Il bronzo al momento è di Maria Todesco con 3 punti. Ma i giochi sono ancora tutti da fare.

Date un’occhiata la post su baluginare e, se vi va, sostenete l’iniziativa con un raccontino! E vi ricordo che potete scrivere anche un post con questa parola e segnalarlo per aderire.


Grazie a tutti!



Elenco dei racconti partecipanti

Brutti incontri serali
Lo sguardo del vampiro baluginava bramoso nell'oscurità...
Ricevette un'ombrellata in testa.
"Maniaco! Guardare a quel modo le ragazze!" disse la vecchia.
"Ma..."
Altra ombrellata.
Fuggì via avvilito.

Fiocco azzurro
Lo risvegliò un orrore fugace, l'abominevole baluginare delle anomale che divoravano gemme turgide tra le frasche. La corda soffocò il suo grido, tra le malerbe sedeva una carcassa antropomorfa. Fame!

Nella propria notte
Le parve di vedere una luce baluginare, un fuoco vivo. Solo scuotendosi dall'interiore torpore riconobbe lo splendore della speranza nascente.

Linea di confine
A occhi chiusi scorsi dentro me il baluginare di qualcosa, ma se fosse la traccia di una vecchia speranza che andava spegnendosi o dell’insorgere di una nuova, in quel momento non avrei saputo dire.

Vento di passione
Ascoltava il vento, assorta nel tormento di un amore che baluginava di incertezze. Era inverno nel suo cuore, eppure quella carezza seppe dissodare la sua terra e germogliare ancora di passione.

15 Marzo
Per un istante gli parve di vedere una luce malata baluginare nei suoi occhi. Il legato, titubante, si allontanò da Marco Giunio Bruto, dopo aver annununciato che Cesare si sarebbe recato in Senato.

Dopo la morte 
Non capiva cos'era. Quel baluginare, quella macchia di luce che si avvicinava verso lei. Lo spirito vedeva, riconosceva, ma gli occhi invece no. I suoi occhi non servivano più.

Senza titolo (01)
Baluginare un sorriso su un volto
sconosciuto. Giorno non sei trascorso
invano.

Notte stregata
Lingue di fuoco baluginavano e le streghe danzavano a piedi nudi
sotto il candore della luna piena.




Hanno parlato di questo articolo:



29 commenti:

  1. "Brutti incontri serali"

    Lo sguardo del vampiro baluginava bramoso nell'oscurità...
    Ricevette un'ombrellata in testa.
    "Maniaco! Guardare a quel modo le ragazze!" disse la vecchia.
    "Ma..."
    Altra ombrellata.
    Fuggì via avvilito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, finalmente le vecchiette ci aiutano a rendere la città un posto migliore. E poi basta con questi vampiri improponibili! Due belle ombrellate anche da parte mia.
      Grazie per la partecipazione.

      Elimina
  2. “Fiocco azzurro”

    Lo risvegliò un orrore fugace, l'abominevole baluginare delle anomale che divoravano gemme turgide tra le frasche. La corda soffocò il suo grido, tra le malerbe sedeva una carcassa antropomorfa. Fame!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse qualcosa mi sfugge, però la ricerca lessicale è davvero interessante! Grazie per il racconto.

      Elimina
  3. Nella propria notte

    Le parve di vedere una luce baluginare, un fuoco vivo. Solo scuotendosi dall'interiore torpore riconobbe lo splendore della speranza nascente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, un po' di speranza! Sì, ci vuole! Disperatamente.
      Grazie per la partecipazione.

      Elimina
  4. Tema affine al post precedente, ma ho scritto prima di leggere quello.

    A occhi chiusi scorsi dentro me il baluginare di qualcosa, ma se fosse la traccia di una vecchia speranza che andava spegnendosi o dell’insorgere di una nuova, in quel momento non avrei saputo dire.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come titolo del racconto puoi mettere: Linea di confine

      Elimina
    2. Altra speranza! Questa parola pare portare positività, che bello! Grazie per la partecipazione.

      Elimina
  5. Ascoltava il vento, assorta nel tormento di un amore che baluginava di incertezze. Era inverno nel suo cuore, eppure quella carezza seppe dissodare la sua terra e germogliare ancora di passione

    RispondiElimina
  6. Ops, il titolo!
    Vento di passione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto tenero questo racconto... quasi mi commuovo!
      Grazie per il testo.

      Elimina
  7. Titolo: 15 Marzo
    Per un istante gli parve di vedere una luce malata baluginare nei suoi occhi. Il legato, titubante, si allontanò da Marco Giunio Bruto, dopo aver annununciato che Cesare si sarebbe recato in Senato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un bel racconto storico sulle idi di marzo, benissimo! Grazie per la partecipazione.

      Elimina
  8. Titolo: Dopo la morte
    Non riusciva a capire cos'era, non riusciva a vedere, quella balugine, quella macchia di luce, quella intermittenza che si avvicinava verso di lei. Il suo spirito vedeva, ma il suo corpo oramai trapassato non gli serviva più ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, questo succede quando si segue la luce...
      Grazie per il racconto.

      Elimina
    2. P.S. Il racconto non può essere ammesso al concorso perché non contiene la parola del mese che è il verbo "baluginare" e non il sostantivo "balugine".

      Elimina
    3. si può fare la seguente correzione: invece di "quella balugine", sostiture con: "quel baluginare soffuso"

      Elimina
    4. Il racconto supera però i 200 caratteri consentiti (li superava già prima, ma non avevo controllato, visto che c'era un motivo di squalifica più evidente). Si può ancora sistemare, ovviamente.

      Elimina
    5. Non capiva cos'era, quella balugine, quella macchia di luce, quella intermittenza che si avvicinava verso di lei. Lo spirito vedeva, ma il suo corpo trapassato non gli serviva più ...

      Elimina
    6. Ora come numero di caratteri ci siamo, però manca sempre la parola del mese... ancora un piccolo sforzo!

      Elimina
  9. Non capiva cos'era. Quel baluginare, quella macchia di luce che si avvicinava verso lei. Lo spirito vedeva, riconosceva, ma gli occhi invece no. I suoi occhi non servivano più.

    RispondiElimina
  10. Baluginare un sorriso su un volto
    sconosciuto. Giorno non sei trascorso
    invano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non capisco se è in versi o c'è qualche problema di formattazione, però il messaggio mi piace molto. E lo condivido in pieno!
      Grazie per la partecipazione.

      Elimina
  11. Notte stregata
    Lingue di fuoco baluginavano e le streghe danzavano a piedi nudi
    sotto il candore della luna piena.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto suggestivo. Grazie per la partecipazione.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...