lunedì 20 ottobre 2014

Poesia collettiva: "Desideravo… ma…" - Stesura collettiva

Due mesi fa ho deciso di coinvolgervi nella stesura di una poesia collettiva, ricordate?
Dopo il post di avvio della struttura Ho incontrato... e, il mese successivo ho postato il risultato finale del lavoro di chi ha deciso di partecipare.
L'iniziativa è piaciuta e così ho deciso di riproporre questa sorta di gioco narrativo. Inizialmente volevo far passare qualche mese, poi però ho pensato che oggi era proprio il giorno giusto per scrivere una poesia con voi e poi vi spiego anche il perché...


Come fare
Il procedimento per scrivere una poesia collettiva è semplice ed è lo stesso che abbiamo usato l'altra volta: si sceglie una struttura e ognuno può contribuire scrivendo un verso o più (anche in questo caso saranno due) da aggiungere al componimento. Il fatto che i versi abbiano una struttura comune dà un minimo di organicità al testo, nonostante i vari autori.

Il tema e la struttura
Bene, per questo mese, come tema intendo proporvi qualcosa di diverso dagli incontri che cambiano la vita (tema della precedente poesia collettiva).
Avete presente quando si spengono le candeline su una torta e prima si esprime un desiderio? Be', dicono che facendolo ad alta voce poi non si avvera, ma io non credo nella superstizione e vorrei scrivere con voi proprio qualcosa su i desideri che si realizzano o no.
La struttura che dovete seguire è questa:

Desideravo
ma

Al posto dei primi puntini potete mettere quello che volete: un desiderio di qualunque genere (divertente, serio, allegro, bizzarro...).
Al posto dei secondi, potete raccontare cosa è successo a quel desiderio: si è avverato?, è finito in frantumi?, la vita vi ha regalato qualcosa di molto meglio?
Ho scelto di cominciare il secondo verso della struttura con un ma per cambiare un po' (rispetto alla e dell'altra volta), spero non sia troppo limitante.

Attenzione: non dovete necessariamente legarvi a temi o cose scritti da altri prima di voi! Lasciate il vostro commento senza preoccuparvi degli altri.

Il verso di apertura
Come l'altra volta, i due versi di apertura li ho scritti io, così la struttura forse è più chiara:

Desideravo trovare pace intorno a me
ma poi ho capito che prima avrei dovuta trovarla dentro di me.

Diciamolo, dai...
E, sì, lo confesso, l'idea delle candeline mi è venuta perché oggi è il mio compleanno. Non è un giorno che amo particolarmente, anzi... e non l'ho mai festeggiato qui sul blog (per la verità cerco di non festeggiarlo nemmeno nella vita reale) e non perché non mi piace vedere che gli anni passano, solo che è un giorno in cui mi rendo conto di quanto si possa sentire l'assenza anche di persone dalle quali è stato più che giusto allontanarsi, anche se la resilienza mi ha insegnato a prendere le distanze da tutto e tutti, all'occorrenza.

Quest'anno confido invece che sarà una bella giornata. Ho bisogno di crederci... e quindi una bella poesia sui desideri mi sembra di buon auspicio, no?

La conclusione
In base ai versi che riceverò e poi assemblerò in un testo unico, scriverò anche qualche verso di conclusione. Spesso è importante per dare più senso a una poesia collettiva.


Se vi va di partecipare, basta che scriviate un commento entro il 18 novembre con i vostri due versi. Il 20 vi posterò la poesia finita con i nomi dei vari autori. 




Hanno parlato di questo articolo:

26 commenti:

  1. E' il tuo compleanno? Auguri!!!!!!
    Eccomi qua:

    "Desideravo liberarmi nell'infinito,
    ma poi ho capito quanto di infinito ho dentro."

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    1. Mi sa che invece di "ho dentro" sia più corretto "abbia dentro"

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    2. Io quasi quasi lascerei "ho dentro", mi sembra meglio. Tu che dici?

      Grazie per gli auguri!

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    3. fai tu come lo senti meglio.

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  2. Desideravo augurarti buon compleanno,
    Ma poi ho capito che avresti preferito un verso per la poesia collettiva.
    Quindi... ignora i primi due versi e...

    Desideravo cingerla con una corona di stelle
    Ma quella luce fredda l'avrebbe resa triste

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    1. Ahah! Grazie per gli auguri e, sì, i versi sono molto graditi e belli.

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  3. Desideravo che la felicità piovesse dal cielo,
    Ma nulla cadde, perciò dovetti raccoglierla da terra

    Chiedo scusa per i versi tristi, almeno stavolta ho partecipato :)
    Ti rifaccio gli auguri di compleanno e ti auguro una buona giornata!

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    1. A me piacciono i versi tristi e, in ogni caso, vedo nei tuoi tanto realismo: niente cade dal cielo, serve fatica e dedizione.

      Grazie per la partecipazione e per gli auguri!

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  4. Rifaccio anch'io gli auguri e lascio i versi...

    Desideravo per noi sola pura sincerità
    ma dovetti portare anche le ferite della verità

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  5. Ops, doveva essere un "solo", non "sola".

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    1. Grazie per il bis degli auguri e per i versi. Nella stesura finale sistemerò l'errore, tranquilla.

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  6. Augurissimi!!! Ti auguro di ricevere i regali che aspetti per l'anno che verrà :-)
    E dopo essere stato tanto carino, divento cattivo e rovino il tuo post abbbruttendolo con il mio distico (versi endecasillabi):

    Desideravo vivere nell'arte
    ma, respinto, ammiro stando in disparte.

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    1. Di solito il giorno del mio compleanno lo passo avvolta in una grande tristezza... quest'anno invece ho passato dei bei momenti, quindi lo considero un buon auspicio.

      Non hai affatto rovinato il post con i tuoi versi, quindi impegnati di più se vuoi sabotarmi! Ahahah! Grazie per gli auguri e la partecipazione.

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  7. http://cdn.gingerandtomato.com/wp-content/uploads/2012/09/114338014.jpg

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    1. Grazie per la torta, Marco! E per aver messo qualche candelina in meno di quelle "ufficiali". Ahaha!

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  8. Desideravo la vita degli altri
    ma fui io, morendo, a vincerne una


    Di nuovo auguri. :)

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    1. Che versi dal suono epico!
      Grazie per auguri e versi.

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  9. Anch'io cerco di evitare i festeggiamenti del mio compleanno e se possibile anche di quelli altrui. Detto ciò, Buon Compleanno!!!

    I versi?
    Desideravo vincere l'oscurità del mondo
    ma ho finito per farne il mio nero mantello.

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    Risposte
    1. Io, al massimo, mi trovavo con un paio di amiche o in famiglia.

      Ieri sera sono uscita a cena ed è stato forse il compleanno migliore che abbia mai festeggiato.

      Grazie per i versi.

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  10. P.S. Ma perché i caratteri del post così piccolini stavolta? Lettura un po' faticosa :P

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    Risposte
    1. Ehm, non saprei... l'unica differenza rispetto al solito è data dal fatto che ho caricato il post con un pc con Linux invece che con Windows, ma non so se può essere la causa del problema. Ora comunque provo a risolverlo.

      Chiedo scusa ai vostri poveri occhi!

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    2. In HTML dovrebbe essere semplice da risolvere...

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    3. Poco dopo il tuo commento ho risolto proprio andando a lavorare sull'html del post.

      Scusate ancora (vi giuro che nessun oculista mi ha pagata per farvi perdere diottrie).

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  11. Desideravo pioggia,
    ma sei arrivato vento e cielo azzurro è stato.

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