È passato quasi un
mese, quindi è tempo di parlarvi di come è andato il
mio reading per la presentazione di Buck
e il terremoto e Storie di gatti a Corvetto (Milano).
Per
cominciare è stato strano, davvero strano, ritornare sul palco
(be', non era proprio un palco, ma ci siamo capiti, vero?). Quanto tempo era
passato? Non lo so, ma mi è sembrata una vita. Sicuramente è stata una vita fa, nel senso che nella mia
vita sono cambiate tante cose dall'ultima volta. Questa è stata la prima volta
che ho fatto un reading dopo la nascita di Sofia e me la sono portata dietro ed
è stato difficile gestire la situazione. Qualcuno ha detto che ho avuto un
grande autocontrollo, in realtà io sono andata nel panico più di una volta (per
cose successe e non connesse alla performance in sé), solo che sono una brava
attrice, ahaha! Scherzo, ovviamente, comunque ho imparato a mascherare bene le
emozioni in questi ormai quasi 8-9 anni di eventi dal vivo. Ultimamente, però,
ho senza dubbio privilegiato lavori
di voce che non prevedessero la mia comparsa in pubblico (cosa che tra
l'altro mi elettrizza, agita, entusiasma e spaventa un po' tutte le volte).







