domenica 25 dicembre 2011

Poesie di Natale

Poesie di Natale: una tradizione.

Buon Natale, cari lettori del blog! Vi auguro tanta pace e serenità in questo giorno speciale e in quelli a venire.
Oggi è Natale e tutti starete aspettando una poesia di Natale nella mia rubrica delle Poesie, vero? Certo, sarebbe logico… e da quando io faccio cose completamente logiche? Ecco, appunto.
Tuttavia parlerò di poesie e di Natale, perché un po’ di coerenza è d’obbligo.

La tradizione delle poesie di Natale
Oggi vi parlerò della mia tradizione delle poesie di Natale. Ebbene sì, ho cominciato a scrivere poesie di Natale ben 10 anni fa. Il mio primo concorso di poesia è stato sul tema del Natale e da lì ho scritto una o due poesie di Natale più una filastrocca natalizia per bambini ogni anno. Insomma, sono tante poesie sullo stesso tema!
Ho deciso di non postarne nessuna sul blog, perché un giorno mi piacerebbe pubblicare un libro di poesie natalizie e molte case editrici non accettano materiale già diffuso in rete. È un’idea recente che mi è venuta scorrendo le tante poesie sul tema che ho in archivio. Non so però se sarebbero all’altezza di una pubblicazione… la cosa più interessante è vedere l’evoluzione e il maturare del mio stile anno dopo anno…
Per questo motivo qui riporto solo alcune frasi qua e là.

Punti di vista diversi
Volevo discutere con voi del “problema” delle poesie tematiche. Sì, perché scrivere una poesia di Natale è semplice, almeno relativamente, l’anno dopo diventa più difficile e ogni volta lo è sempre di più. Bisogna, infatti, abituarsi ad analizzar il tema sotto punti di vista diversi e cercare ispirazioni e spunti per scrivere ogni volta qualcosa che sia originale (e non vale solo per le poesie di Natale ma per qualsiasi tematica).

Le mie prime poesie di Natale erano semplici con qualche rima baciata e con le tematiche più ovvie e scontate: la natività e la bontà natalizia.

[…] Tutti accorrono alla capanna
dove Gesù quieto fa la nanna,
tutti arrivano è portano doni
nella speranza che lui ci perdoni […]

Poi sono passata a descrivere la ciclicità del Natale che ritorna ogni anno, per poi transitare verso la difficoltà di descrivere quello che realmente significa il Natale a livello religioso.

Invano ho cercato di racchiudere
l’essenza del Natale
fra le righe di una poesia. […]

 In seguito ho scritto una poesia sul Natale nel mondo e una sulla grandezza dell’amore divino celebrato a Natale. L’anno successivo mi sono concentrata sul fallimento che si percepisce a Natale per tutto quello che non si è fatto di buono e si sarebbe potuto fare…

[…] Troppe colpe, troppi rimpianti
pesano nelle nostre menti
in questa fredda notte di Natale,
troppi errori per ritenerci ora degni
di questo miracolo […]

E molti, moltissimi altri temi.
Quello di quest’anno è la presenza di Dio nello sguardo degli umili e degli indifesi non solo a Natale.

[…] nei nostri fratelli più fragili
ogni giorno si rincarna il mistero divino.

Conclusione
Insomma, scrivere le poesie di Natale è una tradizione alla quale non so proprio rinunciare… è un modo per usare le mie “capacità” per celebrare il Natale, cercando di trasmettere qualcosa (lo faccio anche per altre ricorrenze religiose e non). Ogni anno il tema diventa sempre più profondo e complesso, ma vi confesso che non devo pensarci molto, ogni volta, quando comincio a scrivere, mi viene naturale trovare un nuovo punto di vista per non percorrere strade già battute negli anni precedenti… non so, però, se e per quanto potrò andare avanti (ma credo e spero per molto!). Per il momento mi piace continuare questa tradizione, senza preoccuparmi troppo dei punti di vista per i prossimi anni.

Che cosa ne pensate di questa mia tradizione?
Voi celebrate il Natale anche letterariamente parlando?
Vi è mai capitato di scrivere molte opere su uno stesso tema? Usate strategie particolari?
Ancora tanti auguri di buon Natale!



P.S. Testi sul Natale di amici blogger che vi consiglio di leggere

Hanno parlato di questo articolo:



6 commenti:

  1. Ciao Romina e Tanti Auguri di Buone Feste. Per quanto mi riguarda posso dirti che ho sentito un progressivo allentamento della presa del Natale su di me (o forse è meglio dire "in me") con il passare degli anni e con la lenta ma inesorabile diaspora della mia famiglia. Sono infatti nato in una famiglia rigorosamente atea dove tuttavia l'allestimento dell'albero e del presepe era un evento a cui veniva prestata estrema cura e partecipazione emotiva. Ma appunto non è mai stata questione di un evento di natura religiosa, bensì di natura puramente domestica.

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  2. In conclusione: non ho scritto, non scrivo, né prevedo di scrivere qualcosa sul Natale... (anche se, pensandoci meglio, l'ho appena fatto nel post qui sopra).
    Di nuovo Buon Natale a te e a tutti i tuoi lettori.

    P.S. Non dimenticarti che ogni volta hai in mente di pubblicare qualcosa puoi sempre interpellarmi. In fondo è di ciò che mi occupo per vivere.

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  3. La tua è veramente una bella tradizione. Io provai a scrivere una poesia a Natale, non sul Natale, e fu un errore.

    Quest'anno però volevo ritentare e ho postato qualcosa a riguardo. Mi faccio spudoratamente pubblicità, anche se come poeta sono ancora un lattante:
    http://argonautaxeno.blogspot.com/2011/12/racconto-di-natale.html

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  4. Una buona tradizione per fare esercizi di scrittura, brava :)

    Sì, ho scritto parecchie poesie, oltre 50, ma di genere macabro.

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  5. @Ivano: Di certo non puoi scrivere poesie di Natale se non credi nel Natale... sarebbe inutile e l'opera risultante sarebbe priva di emozioni. Bisogna sempre scrivere di cose che ci appassionano e ci stimolano! Per me, il Natale è un evento importante soprattutto a livello religioso e per questo sento il bisogno di parlarne nei miei testi, sicuramente ci saranno altri temi di cui tu ti occupi che per me risulterebbero difficili da affrontare.
    P.S. So di cosa ti occupi, grazie per il sostegno!

    @Salomon Xeno: Ma quale pubblicità spudorata?! Io direi: link pertinente!!! E poi viva la pubblicità quando si può farla! Andrò presto a leggere il tuo post! Grazie per la segnalazione!

    @Daniele: Grazie! 50 poesie macabre?! Bene bene... niente di natalizio allora! Io ho in archivio quasi 500 poesie, ma non tutte di Natale, ovviamente!!! E nessuna macabra... almeno credo!

    Grazie a tutti e ancora auguri! Tanti, tantissimi auguri di buon Natale.

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  6. @Salomon Xeno e Daniele: Ho aggiunto nel post i link ai vostri lavori di Natale!

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