mercoledì 2 gennaio 2013

Dedica un racconto a... Rodari


Post rapidissimo e un po’ insensato. Ho partecipato al concorso Dedica un racconto al tuo autore preferito del blog Ferruccio Gianola e ieri sono stati decretati i vincitori. E io… momento di suspance… no, non ho vinto, però mi sono divertita a scrivere questo racconto!



Dei tre nomi sul podio mi è noto solo Ariano Geta e quindi mi complimento soprattutto con lui, ma anche con gli altri (Neri Fondi e Jennaro), ovviamente! E un applauso anche agli altri partecipanti, perché c’erano alcuni racconti davvero interessanti!

Ho scelto di scrivere questo post, per riportarvi il racconto con il quale ho partecipato, perché ho scelto come autore a cui dedicarlo proprio Gianni Rodari di cui ho parlato qualche giorno fa. Il suo modo di usare le parole come mattoni per costruire qualunque cosa con una leggera maestria mi ha spinta a scrivere un testo sul potere delle parole.

Come previsto dal concorso il testo è molto breve (massimo 1.000 caratteri) e nel racconto è presente il cognome dell’autore scelto come iniziali di varie parole. Io, per complicarmi la sfida, ho usato il cognome più volte e in parole consecutive.

Ecco qui il mio raccontino: 

Risuonano, oscillano, dardi ancora raminghi, implacabili.
Sono le parole che ti ho lanciato contro per farti del male.
Rimangono odori daltri ricordi incancellabili.
Sono le parole che non dimenticherai, quelle che ti ho regalato perché ti volevo bene.
Riempiono otri dacqua rigagnoli improvvisati.
Sono le parole che si distillano in lacrime di dolore o di gioia. 
Rami ombreggiano degli attimi rimasti inascoltati.
Sono le parole che ti do perché ti proteggano per sempre. 
Rosse orme dipingono ancora rive indimenticabili.
Sono le parole che ho lasciato perché tu ritrovassi sempre la strada per tornare.

Ok, fine del post poco sensato, spero che almeno il racconto vi sia piaciuto un po’!



Hanno parlato di questo articolo:



14 commenti:

  1. Mi è piaciuto sì, tanto che ti ho votato! Ottimo lavoro di struttura e poi, devo dire, che quando ti cimenti in "descrizioni" introspettive(passami la parola non me ne vine in mente un'altra sul momento)te la cavi davvero bene. Complimenti anche tutti gli altri partecipanti e ai vincitori!

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    1. Grazie, Marcella! Non ho controllato chi mi ha votato, comunque siete stati in pochi! Grazie davvero. E "descrizioni introspettive" è un termine perfetto, a mio avviso.

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  2. Carino, in pieno stile Rodari :)
    Io volevo partecipare, ma poi me ne sono dimenticato...

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    1. Grazie. Me n'ero dimenticata anch'io poi Ferruccio ha messo un post in cui prorogava la scadenza e allora ne ho approfittato!
      Peccato, però, sono sicura che il tuo racconto sarebbe stato interessante!

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  3. Complimentissimi per il racconto, è un penta-acrostico, difficoltà moltiplicata per cinque!
    Io sono sul podio ma non ho neppure votato, pessimo comportamento da parte mia per il quale chiedo scusa a tutti i partecipanti.

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    1. Io ti ho votato al primo posto, quindi sono contentissima che tu sia sul podio. In genere tendo a votare chi utilizza le lettere del cognome in parole una dietro l'altra, altrimenti è un po' troppo facile! Quest'anno però solo il tuo racconto (oltre al mio, ma non mi sarei mai votata!) rispettava questa caratteristica. E poi il tuo racconto era molto interessante e particolare (senza contare la mia passione per Pirandello!).
      Complimenti davvero!

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  4. sai che sono davvero bellissime quelle frasi con il nome di Rodari? sono davvero evocative quasi fossero degli haiku.
    poi la difficoltà... sei stata bravissima!

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    1. Si tratta di un racconto un po' atipico. Ha quasi il suono di una poesia. Sarebbe interessante trasformare alcune parti in haiku, ma con 17 sillabe forse non riuscirei a usare tutte le lettere del cognome.
      Grazie mille.

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  5. Bello! Peccato che non ne sapevo niente, mi sarebbe piaciuto partecipare e votarti.
    Ho un'idea: perché non inauguri una nuova rubrica per segnalare tutti i concorsi letterari che capti in rete?

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    1. Caspiterina, mi sono persa un voto, così! Magari però leggendo tutti i racconti il mio non ti sarebbe sembrato così bello, chissà...

      In teoria la rubrica "Concorsi" esiste, solo che segnalo quelli che organizzo io e pochi altri in genere, forse dovrei segnalarveli proprio tutti? Comunque ho una bella notizia in anteprima per te: nella prima metà di gennaio due concorsi ve li segnalerò di sicuro, ho già le bozze dei post!

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    2. Allora attendo con trepidazione e... scaldo la penna!

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    3. Il primo lo segnalo sul blog l'8. Il secondo non ho ancora deciso. Tieniti pronta!

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  6. Molto interessante!
    Non conosco molto Rodari, magari mi andrò a cercare il post... :)
    Comunque volevo dire, ma ho visto che già l'hanno detto, che sembra quasi una poesia, anziché un raccontino!
    Forse questo me lo fa piacere ancora di più. :)

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    1. Grazie... sì, è tra la poesia e il racconto. Diciamo che è un racconto poetico? Ahahah!
      In questo post trovi il link a quello su Rodari, se ti interessa.

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