giovedì 3 gennaio 2013

Panegirico: la parola di gennaio 2013


Primo appuntamento con Una parola al mese rubrica che vi ho presentato a fine dicembre.

Sono stata molto in dubbio sulla prima parola da salvare in questa rubrica, alla fine alcune le ho escluse perché si trattava di neologismi e dopo un estenuante ballottaggio ecco che la parola di gennaio sarà panegirico.


L’ho scelta perché mi piace come suona e perché la ritengo una parola utilizzabile nel concreto al posto di altre più abusate e magari meno precise, ma andiamo per ordine.


Etimologia della parola
La parola panegirico deriva dal latino panegyricus, che a suo volta proviene dal greco panegyrikos. Si tratta dell’aggettivo corrispondente a panegyris che significa adunanza generale essendo un composto di pan (tutto) ed egyris che ha lo stesso significato di agorà (adunanza).

In base all’etimologia significa discorso che si recita davanti a tutto il popolo riunito (spesso per encomiare un Santo durante una festa a lui dedicata).

Vediamo ora l’uso attuale.


Definizione
  1. Nella letteratura greca e latina è un’orazione elogiativa o celebrativa dedicata a personaggi illustri (nella letteratura cristiana è dedicata a un Santo). Il genere fu inaugurato nel VI secolo a.C. da Gorgia (massima espansione dal V secolo a.C.)
  2. (in senso figurato) Discorso di encomio e apprezzamento molto positivo, lode incondizionata (spesso eccessiva o esagerata). 

Come potete vedere la prima definizione è più simile al significato etimologico, mentre la seconda è di uso più comune (a partire dal XVI secolo).


Pronuncia, forme, eventuali derivati
La parola panegirico si pronuncia con l’accento tonico sulla prima i [pa-ne-gì-ri-co].
È un sostantivo maschile. Il suo plurale è panegirici.


Frasi d’autore
Non conosco frasi famose con questa parola, però facendo un po’ di ricerche ho trovato questa:
Così i panegirici non mancarono al re Carlo IX e alla gio­vane regina di Navarra; si sa quanto gli ugonotti siano fecon­di.

Alexander Dumas (padre) in La regina Margot
Ovviamente, se avete altri esempi illustri, io li accetto volentieri!


Qualche esempio
Ora inserisco qualche breve frase scritta da me con la parola panegirico.
  • L’inutile panegirico in cui si lanciò non mi fece cambiare idea.
  • Fatico ad accettare i complimenti, spesso mi sembrano panegirici e mi chiedo: ma non saranno troppi per me?
  • Parlò per minuti interi lodando la città che stava ospitando il suo spettacolo, ma a tutti risultò lampante che quelle parole non erano nulla più di un panegirico per ben predisporli.

Un racconto di 200 caratteri
E ora un mio racconto in meno di 200 caratteri con la parola panegirico.

Mi sa che la risposta è no
«Luce dei miei occhi, stella del mio cielo, angelo mio» cominciò a dire Max, inginocchiandosi.
Questo maledetto panegirico non porterà a nulla di buono, pensò Mara.

«Mi vuoi sposare?».
 Ecco, lo sapevo!

Un po’ di ironia in questo post ci voleva, no?


I sinonimi non esistono
Dichiarazione un po’ forte: i sinonimi non esistono! Ho deciso di inserire nei post di questa rubrica (che avranno tutti questa struttura) una piccola parentesi sui sinonimi. In realtà in una lingua non esistono mai due parole che hanno lo stesso e identico significato. C’è sempre una piccola sfumatura da cogliere.

Per quanto riguarda panegirico, spesso tra i suoi sinonimi vengono citate parole come elogio, lode, complimento… abbiamo però visto che panegirico viene utilizzato con una sfumatura particolare, perché è considerato un complimento molto positivo, eccessivo, quindi in un certo senso ha una valenza negativa, rispetto ad altre parole.


Scopo dell’iniziativa
Come vi ho annunciato, mi impegno a usare questa parola in almeno un post durante il mese.
In tali post renderò evidente la parola panegirico e inserirò questa immagine e questa dicitura (con il link a questo post):



Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di gennaio 2013 è panegirico (al link maggiori informazioni).





Chi vuole partecipare all’iniziativa deve segnalarmi in un commento il post (o i post) in cui ha utilizzato la parola (sono validi tutti i post fino al 31/01/2013 compreso). Volendo potete anche inserire l’immagine di questo post e il link, ma non è indispensabile, se non volete: l’importante è che la parola rimbalzi di blog in blog il più possibile. Maggiori informazioni le trovate nel post che introduce la rubrica Una parola al mese.

Come potete notare, nella barra laterale destra ho inserito l’immagine del mese e cliccandovi sopra potete accedere direttamente a questo post, così spero vi sia facile consultarlo in caso di bisogno.

Nel post di febbraio presenterò una nuova parola (se avete suggerimenti, sono ben accetti!) e riporterò tutti i vostri link per dare maggiore visibilità ai vostri post, che però aggiornerò giorno dopo giorno qui, grazie ai vostri commenti per segnalare gli avanzamenti della rubrica.

Speriamo bene! E, mi raccomando, nessun inutile panegirico sul presunto (e del tutto discutibile) interesse di questa rubrica ma vi chiedo un po’ di aiuto per diffonderla, se possibile.

Grazie mille a tutti per il sostegno che spero darete all’iniziativa.



Elenco sempre aggiornato dei post partecipanti all’iniziativa

[...] Non credo che questa diventerà una rubrica, come quelle di Romina (che per l'ordine e la costanza meriterebbe sì un panegirico); io sono molto più costituzionalmente random [...]

[...] In questo post non mi lancerò in un panegirico sulle mie capacità, perché non è nel mio stile, ma, per una volta, cercherò anche di non svalutarmi troppo (cosa che invece è nel mio stile), visto che tra i miei obiettivi del post precedente c’era la fiducia. [...]
[...] Suppongo che lui trovasse panegirici quello che io ed il mio ragazzo gli dicevamo, come d'altronde io ora sono arrivata a credere che fosse lui a fare bei panegirici a noi. [...]

[...] Spero che questo post non si tramuti in un panegirico autoreferenziale. [...]



[...] "Questi panegirici sono assolutamente inutili e senza senso". [...]

[...] Un uomo di chiesa, neppure il suo più alto rappresentante, non era forse in grado di provare un briciolo di pietà? Cosa si nascondeva dietro il ridicolo panegirico con cui il Papa esaltava le (discutibili) virtù del Cenci? Il motivo di tanta fermezza non era ahimè diverso da ciò che ancora oggi muove i palazzi della politica, vale a dire l’avidità di denaro. [...]

Il critico d’arte si soffermò a lungo a osservare la tela della giovane pittrice Vilma De Lazzari e, quando quando il folto gruppo di persone si zittì in attesa del suo giudizio, si lanciò in un lunghissimo panegirico di tredici minuti […] Senza indugio il critico riprese il suo panegirico: «Favolosi! Un’opera più significativa dell’altra. […]


[...] Ne parlerò con grande entusiasmo, ma non si tratterà di un vano panegirico, sappiatelo!  [...]

  • Nei commenti a questo post, il racconto in 200 caratteri di ML:
"Con panegirico s’intende un discorso di apprezzamento, una lode incondizionata, spesso eccessiva o esagerata.""Prof., lei è indubbiamente il migliore, il più intelligente, il più colto, il più..."

26 commenti:

  1. Bello! Parteciperò. Sperando che la memoria non mi tradisca ^^'

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    1. Grazie mille! Sono proprio felice.
      Avevo un po' di paura che nessuno seguisse l'iniziativa...

      Per quanto riguarda la memoria, credo che su G+ ogni tanto lo ricorderò.

      Grazie davvero.

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  2. Ciao Romina,
    iniziativa molto simpatica, io ci sono! ;-) ma non ho capito una cosa, devono essere nostri post fatti da qualsiasi altra parte? Scusa ma sono un po' inesperto di forum, blog etc.
    Tomas Carosella

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    1. Grazie Thomas!
      Tu hai un blog? Perché forse stai confondendo i post con i commenti. In ogni caso puoi scrivere un post su un blog qualsiasi (anche come ospite, se non ne hai uno tuo). Ogni aiuto è davvero ben accetto!
      Se hai altri dubbi, chiedi pure!

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  3. Divertente il raccontino. Magari ne scrivo anch'io uno sui panegirici... mi piace la parola.

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    1. Grazie! Sono curiosa...

      P.S. Ho accantonato almeno per il momento "serendipità" perché è un neologismo, quindi non è una parola caduta in disuso ma una non ancora entrata nell'uso, però anche quella è molto bella!

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  4. Ciao Romi,
    lo farò come ospite, non ne ho uno mio, penso si sia capito. ;-)
    Grazie per la tua straordinaria partecipazione in "macchine", sei tra i consigliori migliori. :-)
    Un abbraccio
    Tomas

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    1. Proprio ora mi sono accorta che ho sbagliato il tuo nome sopra e stavo venendo a correggere. Scusa!

      Potresti aprire un blog, è un bel modo per incontrare scrittori e confrontarsi! E non è poi così difficile (dopotutto ci riesco anch'io!).

      Grazie mille per i complimenti (o saranno un panegirico? Ah ah ah!). Io penso che tra un po' qualcuno si stancherà delle mie pignolerie, ma sono felice di averti incontrato e spero che verrà spesso a trovarmi su queste pagine!

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  5. É una delle parole inusuali che però conoscevo, grazie alla mia meravigliosa maestra delle elementari.
    Ricordo che, essendo bambino, trovavo divertente il suono perché poteva evocare una particolare qualità di pane ;-)
    Comunque ammetto di non averla usata mai, né in miei racconti né in scritti scolastici o accademici.

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    1. Sì, è una parola nota ma spesso rimane solo nel vocabolario passivo (se ne conosce il significato ma non la si usa). Anche a me il suono piace molto proprio per la sua somiglianza con "pane"!

      Che ne dici di usarla in uno dei tuoi prossimi post (in un racconto o in post tecnici, non importa) per sostenere un po' la mia piccola iniziativa? Dai...

      E poi sono una futura maestra della scuola primaria (ex elementari), quindi sarebbe un bel progetto di continuità con la tua ex maestra!

      Intanto grazie mille per il commento!

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  6. Interessante rubrica, vedrò se riesco a partecipare, intanto ho diffuso su Twitter.

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    1. Grazie. Per te che hai già i post pronti è più difficile, forse. Comunque grazie per la diffusione, non si sa mai che qualcuno si appassioni alla mia iniziativa!

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    2. Ah, ma non importa che ho i post pronti, io ho anche quelli fuori programma :D

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    3. Allora continuo a sperare di avere tue notizie in merito a questa rubrica! Grazie!

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  7. Sei riuscita a non prendere nessuna delle 100 parole, mi hai spiazzato! Ora, per penitenza, cercherò di ficcarla in qualche post.

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    1. Hai visto? Mi piace sorprendere! E poi sarebbe stato troppo facile.
      Comunque sono davvero felice di sapere che parteciperai! Grazie mille!

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  8. Ciao Romi,
    volevo vedere dopo quanto te ne saresti accorta eheheh. comunque un H in più non era un problema. ;-)
    Ci verrò qui a trovarti, ci verrò. :-)
    Buona giornata
    Tomas

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    1. Dai, ci sono arrivata da sola, almeno!
      Ti aspetto, dunque.
      Grazie.

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  9. Sono perfettamente d'accordo con te: non esistono sinonimi. E guai a non averlo ben presente quando di scrive!
    Comunque ho colto il tuo invito e ho scritto un piccolo racconto. Domani puoi leggerlo sul mio blog.

    P.S. Hai notato? Anch'io finalmente sono riuscita a programmare un post!

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    1. Grazie mille, Kinsy! Non vedo l'ora di leggere il tuo post programmato di domani! Grazie per aver aderito!

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  10. "Con panegirico s’intende un discorso di apprezzamento, una lode incondizionata, spesso eccessiva o esagerata."
    "Prof., lei è indubbiamente il migliore, il più intelligente, il più colto, il più..."

    Sul forum ti avevo dato il consiglio di coinvolgere i tuoi lettori a scrivere un mini-racconto con la parola del mese. Per mostrarti che non sono chiacchiere e distintivo, inauguro io. Sono meno di 200 caratteri, così contemporaneamente sto anche in Schegge di Narrativa.
    A presto,

    ML

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    1. Grazie mille per il sostegno all'iniziativa! Seguirò il tuo consiglio lanciando la proposta nel prossimo post!
      Cito il tuo racconto anche nell'elenco del post!

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    2. Allora se sei d'accordo continuerò a sostenerti, cercando di pubblicare sul tuo blog un lilli-racconto per ogni nuova parola del mese, così da dare il buon esempio.
      (Agh! Mi sa che poi mi si ritorcerà contro 'sta cosa!)

      ML

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    3. Certo che sono d'accordo! Ma non deve diventare un obbligo che ti si ritorce contro! Se ti va, partecipa, altrimenti non sentirti vincolato per tutti i mesi del 2013. Quando vuoi, passa, e io sarò sempre contenta di averti qui!

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    4. No, volevo solo essere dannatamente melodrammatico. Mi conosci ormai. Passo con molto piacere a trovarti, dopo la nostra stretta collaborazione, ci mancherebbe, eh! Mi fa piacere aiutarti nel rendere questa tua rubrica più partecipata, e quindi ci provo a scriverti un lilli-racconto al mese a ogni nuova parola.
      Ci risentiamo sul forum di LU.

      Marco

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    5. Siamo due pignoli melodrammatici: è normale che andiamo d'accordo! Passa quando vuoi e grazie per il sostegno all'iniziativa!

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