domenica 7 aprile 2013

"Momento Superquark": esercizio di scrittura - 10 parole nuove da usare - marzo 2013


Ecco a voi l’appuntamento mensile con il racconto scritto con le dieci parole nuove da usare apparse su Penna blu. Questa volta non è stato difficile restare nel limite di 300 parole, anzi, ho usato tutte le parole in un piccolo brano che poi però ho deciso di contestualizzare in una trama più narrativa.

Ora vi lascio al breve testo!



Momento Superquark
«Ci guardiamo qualcosa insieme, tesoro?» chiese lei.
«Non saprei, non ho molta voglia» rispose lui.
«Dai, amore, ci guardiamo un documentario, uno di quelli che ti piacciono tanto?».
«Oh, va be’, se ci tieni proprio…».
I due si appollaiarono sul divano, abbracciati, e lei accese la televisione.
La voce suadente del documentarista raccontava una scena: «Proprio dove nei periodi più freddi è possibile vedere ardee e lestrini intenti alle loro migrazioni, in primavera nidificano le lumme, attratte dall’abbondante presenza di squille e macrurus».
Lui cominciò a ridere sguaiatamente.
«Perché ridi?» chiese lei.
«Stanno dicendo delle stupidaggini! Come se i lestrini potessero mangiare dei macrurus!».
«Oh, be’, non saprei».
Mentre loro parlavano, la televisione continuava a diffondere il racconto della vita in quei luoghi lontani: «Questi animali condividono la spiaggia con le morse e una specie di oche bernide. Nell’acqua, tra le kelp è possibile notare abbondanti brisinghe che si nutrono di nottiluche».
«Oh, questa poi!» gridava, rideva, era incontenibile.
«Che c’è ancora?».
«Ma non lo senti? Ma dai, ma dicono cose che… mah…».
«Io volevo solo stare un po’ con te, ma se devi diventare così pedante…».
«Io?! Pedante?! Be’, allora diffondiamo ignoranza senza pensarci!».
«Non è questo il punto!».
«E qual è allora?».
«Oh, lascia perdere… sono io che mi illudo sempre che cambierai. Senti, amore, perché non vai tu a condurre Superquark e ti togli dai piedi?».

Originariamente ho scritto il pezzo del documentario, ma poi ho pensato di inserirlo in una trama, anche perché le inesattezze dal punto di vista scientifico erano davvero tante (sì, farò amicizia con l’uomo pedante del racconto! Ahahah).  

Ovviamente siete invitati a provare a scrivere un racconto con queste dieci parole e poi a linkare nei commenti il vostro post o il racconto stesso. Vi ricordo che nel post dedicato alle dieci parole su Penna blu trovate, oltre alle definizioni delle parole, l’esercizio di Daniele Imperi. 

Per oggi è tutto: questa rubrica tornerà il 7 maggio.




2 commenti:

  1. Oddio, qui devo spezzare una lancia in favore del maschietto. In certi casi girano informazioni scientifiche pericolosamente false! Non penso ai lestrini, naturalmente! :P

    Oddio, spero di non essere così pedante...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono dalla sua parte anch'io in questo caso! Non si possono proprio sentire certe cose in un programma scientifico!

      No, non sei così pedante, tranquillo. Io invece lo sono di sicuro! Ahahah!

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