domenica 8 dicembre 2013

Intervista a Marco Lazzara autore di "Incubi e Meraviglie"

Oggi sul blog sono lietissima di ospitare una nuova intervista per la rubrica Scrittori che si raccontano! Sarà una buona occasione per parlare di Incubi e Meraviglie una raccolta di racconti di Marco Lazzara (autore di ben sei guest post apparsi sul mio blog).


 Vediamo una breve descrizione del libro:
L'avvistamento di un UFO porta a un imprevedibile confronto, una missione su un pianeta dal colore folle, una videocamera in grado di riprendere il passato, una bizzarra possessione diabolica, il vincitore di un premio che non riceve quello che si aspettava, dei misteriosi vicini di casa... e poi ancora vampiri, licantropi, streghe, alieni, bizzarre invenzioni e incredibili esperimenti...questi sono solo alcuni degli ingredienti di questa raccolta di racconti brevi, dove ogni sfumatura del genere fantastico trova la sua rappresentazione.

Che dire? Sembra proprio che ci sia un po' di tutto tra queste pagine. Sono curiosa di saperne di più e spero anche voi, ma ora la parola a Marco Lazzara.
Ora però lascio a lei la parola: solo un autore sa come parlare al meglio del suo libro!

Come ti è venuta l'idea di scrivere questo libro?
Marco: Dopo la laurea mi sono trovato con tanto, troppo tempo libero a mia disposizione (purtroppo) e allora ho cercato di riempirlo attraverso la lettura. In effetti mi sono fatto una cultura in questo senso. Il salto verso la scrittura è stato il passaggio successivo. Questo libro è la raccolta di ciò che ho prodotto in quei primi due anni.

Come lo riassumeresti in 5 parole?
Marco: Incubi, imprevisti,  colori, mescolamenti, meraviglie.

Perché scrivere oggi una raccolta di racconti?
Marco: Oggigiorno il racconto è un genere inflazionato, ma rimane il modo migliore per chi inizia a scrivere. Ma non per questo è più facile: molti illustri scrittori sono convinti che sia più difficile scrivere un buon racconto che un buon romanzo. E soprattutto la brevità del racconto ha in sé delle possibilità che al romanzo sono precluse.

Il tuo libro è disponibile sia cartaceo sia in ebook, perché la scelta del doppio formato?
Marco: L’e-book ha delle potenzialità che non sono da sottovalutare: è un ottimo modo per essere ovunque, visto che fisicamente non è possibile, dati i limiti della piccola editoria. Io personalmente l’ho visto come un’ottima opportunità.

Scegli una frase del tuo libro e spiega perché l'hai scelta.
Marco: Ne ho scelte due:
Oh, io sono una persona ordinaria. Ho ancora il cuore di un bimbo. Lo conservo sotto spirito, in un boccale sopra la mia scrivania.
La frase non è mia, ma è una citazione di Robert Bloch. L’ho scelta perché il suo spietato umorismo nero descrive alla perfezione i miei racconti.
La guerra. Stupidi che uccidono altri stupidi per motivi stupidi. Tutto qua.
Questa invece è mia. L’ho scelta come risposta a quelli che ingiustamente si scagliano contro il genere fantastico, spesso targandolo come puramente edonistico. In realtà attraverso di esso puoi veicolare molte riflessioni di natura filosofica, scientifica e sociologica, per cui non ha niente da invidiare alla letteratura mainstream.

Come hai trovato un editore?
Marco: Attraverso una lunga ricerca in rete. Non è stato il primo a cui abbia fatto domanda, ma sono contento che GDS abbia accettato di pubblicarmi.

Cosa rende il tuo libro speciale?
Marco: Questo lo lascio giudicare al lettore. Ma posso promettergli che racconto dopo racconto rimarrà meravigliato (e a volte impaurito).

A che pubblico ti rivolgi?
Marco: Al Pubblico, intendendolo nel senso più lato possibile. Gli appassionati del genere potranno divertirsi a cogliere tutti i riferimenti presenti, mentre per i non-appassionati può essere un buon modo per introdursi nella letteratura di genere.

Hai già pubblicato altri libri?
Marco: No, questo è il primo. Finora ho pubblicato solo racconti in diverse antologie.

Quali progetti letterari hai in mente per il futuro?
Marco: Di pronto ci sono altre due raccolte di racconti e un romanzo. Quasi sicuramente sarà una delle due raccolte la mia prossima pubblicazione.

Brevemente cosa ne pensi dell'editoria tradizionale, dell'EAP, del selfpublishing e del POD?
Marco: Editoria tradizionale: l’Italia è un paese strano, dove abbondano scrittori ed editori, ma scarseggiano lettori e lettori consapevoli.
EAP: Romina, mi meraviglio di te! Una persona così educata che dice parolacce!
Selfpublishing: un metodo interessante, ma ci va molta convinzione e soprattutto bisogna sapere bene quello che si fa.
POD: è ottimo se devi stampare la tua tesi di laurea, ma per una vera pubblicazione ci va qualcosina di più.

Quando per la prima volta hai pensato di voler fare lo scrittore?
Marco: Forse in prima liceo, ma in ogni caso non la sento la mia occupazione primaria. Sono molto concreto al riguardo.

Completa la frase. Per me scrivere è...
Marco: Un divertimento. Sfatiamo il mito di quegli insopportabili scrittori immersi nel proprio autocompiacimento: per me scrivere non è terapeutico, non è un bisogno imprescindibile, non è sofferenza, non è autoanalisi. È solo un grande piacere. E anche un duro lavoro.

Vuoi cogliere l'occasione per fare dei ringraziamenti particolari?
Marco: Sì. Intanto ringrazio te per avermi ospitato ancora sul tuo blog, e poi Cristiana Astori e Giuliana Cerrato per i grandi incoraggiamenti e la GDS per aver scommesso su di me. E poi tutti coloro che compreranno il libro e lo leggeranno: è a loro che spetta il grazie più grande.

Sono a disposizione dei tuoi lettori nel caso avessero domande da farmi, qui o sulla mia pagina Google+.


Grazie a te, Marco, è stata una bella intervista e il tuo libro mi incuriosisce molto, forse perché non è proprio il mio genere… vedrò di procurarmelo! E, se tra  i lettori di questo blog, anche altri lo volessero fare, vi lascio un link per l'acquisto dell'ebook. Per il cartaceo potete scrivere a: ordinigds@live.it oppure ordinarlo il libreria!


E ora fate tutte le domande che volete a Marco! 


7 commenti:

  1. Sembra interessante. Perché non metterlo nella lista dei possibili regali di Natale?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto! Be', io credo proprio che me lo regalerò!

      Elimina
    2. Perchè no? Grazie Ivano.
      E grazie anche a te Romina per tutto.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Grazie. Merito di Marco.

      Elimina
    2. Grazie Nick. Cerco sempre di essere il più originale possibile in ogni cosa che faccio.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...