sabato 15 febbraio 2014

Secondo me dovresti…

Oggi un nuovo sfogo con il consueto dialogo e relativa vignetta.

E si punta sulla mia tanto amata autoironia!

Luciferina oggi se la prende con le persone che sanno sempre qual è il consiglio giusto da dare!

Mirror-L. - Secondo me dovresti riprendere a scrivere, cambiare genere, occuparti solo di editing,

abbandonare del tutto…
Lucifeina - Ma uff! Non posso fare di testa mia?
Ma chi dà questi consigli alla povera Luciferina?
Ops!

(Se li dà da sola… e si confonde da sola!).


Non fraintendetemi: io adoro le persone che sanno dare consigli! Solo che a volte bisognerebbe trovarsi in certe situazioni per poi poter consigliare senza risultare inappropriati. Il confine tra il buon consiglio e il tentativo di convincere una persona a fare ciò che si vuole è decisamente molto labile, occorre fare attenzione.

Ma questo post è fatto non per criticare un comportamento altrui, bensì il mio (vi avevo detto che sarebbe stato un post autoironico, no?). Dicono tutti che sono brava a dare consigli… io ribatto sempre che, se fossi davvero così brava, riuscirei a risolvere anche i miei casini e non solo quelli degli altri! Ahahah! Va be', sono del parere che si fa quel che si può… ma ogni tanto rischio davvero di diventare una consigliera fastidiosa! E oggi Luciferina mi ha rimessa in riga.

Insomma, mi piace ricevere consigli, quando non suonano come imposizioni. E mi piace darne, anche se non sempre mi sento all'altezza.

E voi che cosa ne pensate? Sia nella scrittura, sia nella vita, ovviamente. 



16 commenti:

  1. Nessun consiglio. Credo che ognuno debba e possa trovare soluzioni solo in se stesso. Le altre persone, per quanto in buona fede, non possono sapere cosa è meglio per qualcun altro. Sarebbero solo supposizioni, che magari possono ispirare, ma che lasciano spesso il tempo che trovano. Cercare bene in se stessi, è l'unica cosa che mi sento di dirti... Le soluzioni ai problemi ci sono sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I consigli sono estremamente utili, il problema è quando più persone consigliano cose diverse, aggiungendo dubbi ai nostri dubbi. La cosa importante è poi saper decidere con la propria testa, senza avere però la presunzione di aver sempre ragione. Insomma, non è facile!
      Comunque sì, le soluzioni ci sono, basta cercarle!

      Elimina
  2. Sto chiedendo tanti, ma veramente tanti consigli per la situazione in cui mi trovo ora e ne ho concluso una cosa sola: tutte le persone sono diverse e non sempre ciò che va bene per una va altrettanto bene per l'altra. E quindi? Io aspetto, anche se non è per niente facile, e confido che con il tempo capirò come sta veramente la situazione e qual è la cosa giusta da fare.
    Su una cosa, però, tutte le persone che mi hanno consigliato sono d'accordo: prima o poi si ristabilirà un equilibrio. Se non sarà come l'avevi immaginato, vuol dire che la cosa giusta per te era un'altra... I cambiamenti capitano, nella vita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutti sembrano saper quale sia la cosa giusta da fare, ma come dici giustamente tu, siamo tutti diversi. Io di tempeste ne ho affrontate tante ed è vero che l'equilibrio, prima o poi, si raggiunge, anche se è sempre precario. Io ho sempre cercato l'equilibrio, ma la vita mi ha insegnato che tutto ciò che non cambia muore. Bisogna accettare il cambiamento e tenere conto che non è sempre possibile tenere tutto sotto controllo. Allora stesso tempo siamo però responsabili delle nostre scelte, quindi è comprensibile avere dubbi e chiedere consigli.

      Elimina
    2. Infatti ho detto "un equilibrio", notare l'uso dell'articolo indeterminativo... non ne esiste uno solo! ;) E poi mi permetto di dire che, come insegna la chimica, esiste anche l'equilibrio dinamico... è vero che ciò che non cambia muore, ma spero che un giorno riuscirò a fare cambiamenti anche in un modo meno distruttivo...

      Elimina
    3. Sì, sono stanca anch'io dei cambiamenti bruschi e distruttivi! Ti capisco... Speriamo bene!

      Elimina
  3. Io odio i consigli a causa di un'eccessiva e patologica stima di me stesso...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so se sia un bene o un male... Non ho mai avuto questo problema!

      Elimina
  4. Non sono bravo a seguire i consigli. Qualche volta però mi azzardo a darli. Quando non sono troppo pedante, sembra che non siano proprio cretinate, però ho notato anch'io che consigliare se stessi è oltremodo difficile! Del resto, come diceva Lao Tzu: "Chi conosce gli altri è sapiente, chi conosce sé stesso è illuminato."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sì che sei bravo... magari ci vuole solo un po' di pazienza.

      Lao Tzu ha detto una cosa molto saggia. Io credo che il problema vero è che sappiamo vedere le vite degli altri più oggettivamente di quanto possiamo fare con la nostra. Questo ci permette di essere più lucidi nel dare consigli, forse, ma allo stesso tempo, non ci consente di tener conto delle tante implicazioni emotive che si celano dietro ogni scelta personale.

      Elimina
    2. Perché noi siamo assai ingombranti. Se devo spiegare una mia scelta, inizio con "è una storia lunga" o "è complicato", poiché è la mia prospettiva di chi l'ha vissuta fin dai primordi. Un osservatore che la vede compiere, più semplicemente cerca di interpretarla a suo modo, basandosi sulla sua esperienza, per cui magari non ci prende, ma perlomeno può risultarne una prospettiva diversa che potrebbe aiutarci. Però, alla fine, con le implicazioni emotive siamo noi a doverle affrontare!

      Elimina
    3. Le diverse prospettive sono sempre utili. A volte mi è capitato di ricevere consigli che mi avrebbero risparmiato tanta sofferenza e non ho avuto l'intelligenza di ascoltarli, perché ho seguito più l'emotività che la ragione. Altre volte ho seguito consigli altrui, per fiducia, e ho combinato danni. Purtroppo credo non ci sia una ricetta giusta. L'importante è essere sempre aperti al dialogo e assumersi le responsabilità delle proprie scelte, nel bene e nel male.
      Del resto "è complicato" è anche uno dei miei incipit preferiti!

      Elimina
  5. Stesso problema, a volte non so proprio star zitta.
    Forse è per questo che voglio diventar psicologa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che stai trasformando un'attitudine in un lavoro!
      Forse avrei dovuto studiare psicologia anch'io! Ahahah! Ogni tanto ci penso, tra l'altro.

      Elimina
  6. Romina, lo vuoi un consiglio?

    Peccato, li ho finiti tutti! :D

    Questa rubrica mi era sfuggita e ora son curiosa di sapere cosa t'inventerai in sua sostituzione ... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece dai ottimi consigli!

      In sua sostituzione ho in mente un vero e proprio delirio un po' cinico e tanto ironico, ma vediamo prima se è fattibile!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...