domenica 3 agosto 2014

Pedissequo: la parola di agosto 2014

Oggi è il 3 del mese e torna, ormai immancabile, l'appuntamento con la rubrica Una parola al mese. Nel 2014, a gennaio ci siamo occupati di favella, a febbraio di aleatorio, a marzo di baluginare, ad aprile di impaludare, a maggio di bigio, a giugno di procrastinare, a luglio di trasecolare… ora è tempo di pedissequo!

Questa parola è stata scelta dal vincitore del concorso di racconti di 200 caratteri con la parola trasecolare, Spartaco Mencaroni con la seguente motivazione:
Trovo interessante il fatto che, in genere, eseguire senza pensare implica una servile obbedienza, ad una volontà esterna, ma anche ad una consuetudine di cui è difficile liberarsi.
Nel post di oggi scopriremo un po' di cose su questa parola.


Etimologia della parola
La parola pedissequo deriva dal latino pedissequus  che significa seguire a piedi i passi. Si tratta di un composto di pedi(s) (del piede) e  sequus (seguace, dal verbo sequi che significa seguire).

Si tratterebbe in origine del servo che accompagna a piedi il padrone.

Da ciò deriva il significato di chi segue a piedi, quindi che viene di seguito, di conseguenza, ma anche che fa comitiva a piedi.  

La parola pedissequo dovrebbe essere attestata dal XV secolo.

Definizione
  • (in origine, come sostantivo e aggettivo) Nell'antica Roma, servo o schiavo con l'incarico di scontare a piedi il proprio padrone; durante l'Impero, nome dei subalterni di diversi funzionari.
  • (oggi, in senso figurato, aggettivo) qualità di chi o di ciò che segue o imita passivamente e senza originalità un maestro, un esempio, un modello, detto anche di chi si adegua senza originalità alle idee altrui senza apportare nulla.

Pronuncia, forme, eventuali derivati
La parola pedissequo si pronuncia con l’accento tonico sulla i  [pe-dìs-se-quo]. Fate attenzione, l'accento non è sulla seconda e.

Si tratta  oggi di un aggettivo, anche se in passato è stato usato anche come sostantivo.
Oltre alla forma maschile singolare, esistono la forma plurale pedissequi e le forme femminili singolare e plurale, pedissequa e  pedisseque).

Da questa parola deriva l'avverbio pedissequamente che significa in modo pedissequo, privo di originalità.

Frasi d’autore
Per le frasi d'autore oggi vi sorprendo citando qualcosa di molto lontano dal mio mondo: un video gioco. Non so in realtà quanto si possa considerare frase d'autore  un dialogo di Resident Evil Rebirth, ma pazienza…

Jill: Perché eliminare la S.T.A.R.S?
Wesker: Credici o meno, è intenzione dell'Umbrella.
Jill: Sei un servo pedissequo dell'Umbrella.
Wesker: Brava ragazza. Sei preparata. 
Dialogo tratto da Resident Evil Rebirth

Se avete altro da segnalare, siete, come sempre, i benvenuti!

Qualche esempio
Ora inserisco qualche breve frase scritta da me con la parola pedissequo.
  • Era un operaio modello: seguiva in modo pedissequo ogni istruzione.
  • Il servo pedissequo segue stanco ma implacabile il padrone a cavallo.
  • Non divenne mai un bravo artista: rimase sempre un pedissequo imitatore.

Un racconto di 200 caratteri
E ora un mio racconto in meno di 200 caratteri con la parola pedissequo.

Tra i fornelli
«Ora aggiungo un po' di noce moscata» disse, facendo scivolare la spezia nel pentola.
«Non c'era nella ricetta, vero?».
«No, ma non riesco a essere pedissequa con le ricette: ho bisogno di creatività!».

La cucina è vita, non esistono ricette da seguire in modo troppo fiscale nelle vita!

I sinonimi non esistono
Alcuni possibili sinonimi di pedissequo secondo alcuni dizionari sono comune, ordinario, banale, impersonale, piatto, scialbo, scontato…
Ce ne sono tantissimi elencati, ma nessuno ha la stessa sfumatura di significato della parola pedissequo.
Una cosa o qualcuno può essere comune, ordinario  o banale anche senza essere un'imitazione precisa di qualcosa. Una cosa molto originale (nel senso di mai pensata) può comunque risultare piatta. E così via…

Scopo dell’iniziativa
Clausole a beneficio esclusivo di chi legge questi post per la prima volta, altrimenti saltatele o rischiate l'esaurimento (è oltre un anno e mezzo che le ripeto!).

Io mi impegno a usare questa parola in almeno un post durante il mese.
In tali post evidenzierò in modo evidente la parola pedissequo, inserirò questa immagine e questa dicitura (con il link a questo post):



Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di agosto 2014 è pedissequo (al link maggiori informazioni).






 Chi vuole partecipare all’iniziativa deve segnalarmi in un commento il post (o i post) in cui ha utilizzato la parola (sono validi tutti i post fino al 31/08/2014 compreso). Volendo potete anche inserire l’immagine di questo post e il link, ma non è indispensabile: l’importante è che la parola rimbalzi di blog in blog il più possibile. Maggiori informazioni le trovate nel post che introduce la rubrica Una parola al mese (lì c'è anche l'elenco completo delle parole che ho adottato).

Nella barra laterale del blog, per il mese di agosto, ho già inserito la nuova immagine per accedere direttamente a questo post, così che possiate trovarlo con facilità.

Il concorso
Come ogni mese, parallelamente all'iniziativa parte il concorso per racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola pedissequo.
Aprirò il post dedicato al concorso domani e avrete tempo fino al 22 agosto. Il racconto deve essere lasciato come utente anonimo e non firmato, così non mi accuserete di fare preferenze. Poi il 23 decreterò il vincitore che potrà scegliere la parola di settembre o tra un mio elenco di dieci parole o proponendone lui direttamente purché rispettino le poche regole spiegate nel post introduttivo. A quel punto ognuno potrà dire quale era il suo racconto, così aggiungerò i vostri nomi nel post.

E il torneo continua (domani vi presenterò la situazione aggiornata dei punteggi).

Insomma, partecipate numerosi e non seguite in modo troppo pedissequo quello che vi dico: un po' di originalità serve sempre (basta che non stravolgete le regole, perché sono pignola!).

E ora un ringraziamento a chi ha partecipato per salvare impaludare:

Nel post dedicato a trasecolare trovate le frasi tratte dai post qui citati che contengono la parola trasecolare. Ringrazio tutti i blogger che hanno aderito.
Io ho usato la parola nel post : Appendere... al chiodo  (27/07/2014)
Il concorso per i racconti questo mese ha visto un gran numero di racconti presentati (anche se molti erano della stessa persona) (i primi tre racconti sono stati segnalati). 

Grazie a tutti, come sempre, per la partecipazione!


Elenco sempre aggiornato dei post partecipanti all’iniziativa


  • Il mio post "Crederci" su questo blog (05/08/2014): 
[...] Be', non ho un elenco di passi da farvi seguire in modo pedissequo fino a condurvi alla felicità. Se lo conoscessi, lo seguirei io stessa per prima per mostrarvi la via. [...]

[...] Io sono fatta così: cerco di stilare un programma dei post da pubblicare, all'inizio del mese, ma poi cambio sempre idea. Non riesco a essere pedissequa. [...]


[...] Oltre la tormenta dei miei sensi, pellegrino indolente e pedissequo, ti ho raggiunta, e tu ora mi tendi una pallida mano. [...]



[...] Non so se si nota, ma seguire in modo pedissequo la struttura in paragrafi di questa rubrica porta ogni tanto a frasi strampalate... ma andiamo avanti! [...] 

[...] Sono pedisseque le lettere e le parole [...]sono pedisseque le stagioni e la natura [...]



Hanno parlato di questo articolo:






14 commenti:

  1. Io non riesco a seguire pedissequamente neanche me stessa, figurarsi qualcun altro!
    Comunque sono quasi sicura che zio Paperone abbia usato questo termine più di qualche volta, anche se ora non ti saprei dire in quali storie.

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    1. Se l'ha usata zio Paperone, so esattamente a chi chiedere di ricordare a memoria la scena... se scopro qualcosa, aggiorno il post!

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  2. Molto "specialistico" come termine, e proprio per questo molto d'effetto. Io talvolta ho usato la forma avverbiale, anche perché non sopporto la variante volgare "bovinamente", che renderà pure ugualmente l'idea di eseguire un'azione accodandosi placidamente al proprio capo-branco, però, boh... preferisco "pedissequamente".

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    1. Non avevo mai sentito "bovinamente"! Però credo sia una forma locale o comunque non dell'italiano standard.

      Anch'io comunque preferisco la forma avverbiale e la uso più di quella aggettivale.

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  3. La conosco come parola, ma non ho memoria di averla usata...

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    1. Chissà... forse da oggi in poi ci sarà una ragione in più per farlo! Ahah!

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  4. A leggerla decontestualizzata non mi diceva niente, appena ho aperto il post mi è tornato alla mente di averla imparata ad una lezione di latino del liceo. Quindi forse qualche autore latino l'ha usata...
    In ogni caso spero di riuscire a partecipare!

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    1. Non ho mai studiato latino... non saprei...
      Benissimo! Aspetto il tuo contributo, allora!

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  5. Credo di averla sentita principalmente a scuola... Ma la vera domanda è un'altra: dove l'hai pescata una citazione da Resident Evil? :P

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    1. Ottima domanda! Ahah! Utilizzo un mio metodo per la ricerca delle citazioni e questa volta mi ha condotta a quel video gioco. Sorpresa del fatto che io ne conoscessi già l'esistenza (almeno come nome), ho deciso di citarlo, anche se non si tratta di un libro.

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  6. Eccomi! Come promesso, qui c'è il racconto della mia vacanza e il post partecipa anche alla tua iniziativa. Pedissequamente, oserei dire :)
    Ecco il link: http://it-drama-queen.blogspot.it/2014/08/il-teatro-non-va-in-vacanza.html

    Ah, dimenticavo... oggi posso andare a dormire contenta perché mi sento finalmente alla pari con Marco... almeno nel numero di commenti! XD

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    1. Ooohhh, grazie mille!

      Eh, sì, sono soddisfazioni! Certo, mentre dormi rischi di essere battuta di nuovo, ma capisco che sia dolce dormire con tale consapevolezza!

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  7. Cielo! Scopro oggi questa iniziativa stupenda! Attendo con ansia l parola di settembre :)

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    1. Benvenuta sul mio blog!
      Sono felice che l'iniziativa ti piaccia!

      Per quanto riguarda agosto, hai tempo fino alla mezzanotte di oggi per partecipare al concorso per racconti in 200 caratteri e, se hai un blog, fino a fine mese, per un post con la parola del mese.

      E la parola di settembre... ce la dirà il vincitore del concorso: sono curiosa anch'io!

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