giovedì 2 ottobre 2014

I tre finalisti del giveaway per il terzo anno di blog - I video da votare

Tutto è cominciato il 14 luglio 2014, quando ho lanciato un nuovo giveaway per festeggiare il terzo compleanno del mio blog. Per partecipare era necessario scrivere un racconto di massimo 300 parole entro il 20 agosto.
Nella prima fase io ho selezionato i tre finalisti che potete leggere (assieme a tutti gli altri testi arrivati) nel post linkato. Ora però tocca voi! Ho realizzato tre brevi video interpretando i testi selezionati e sarete voi a decretare il vincitore del concorso!


Il voto non potrà essere anonimo, perché, come già stabilito, il voto dei partecipanti al concorso varrà il triplo rispetto a quello di chi vorrà votare pur non avendo preso parte all'iniziativa.
Se votare nell'area dei commenti non vi piace per una questione di privacy, accetto voti anche via mail (tamerici.libri@libero.it).

Vi lascio due settimane di tempo abbondanti, quindi potete votare fino al 17 ottobre, poi nei giorni successivi saprete chi ha vinto la competizione e costui potrà scegliere uno tra i premi previsti (li trovate nel bando, se siete curiosi).  

Ma vi sto annoiando, vero? Prima di votare dovete ascoltare i tre testi, quindi procediamo!



Regina della notte
Testo di Salomon Xeno





Lia
Testo di wawos
Foto di Just Ard





Scoprimi!
Foto di Milad Gheisari






Per ogni autore ho messo il link al suo blog, per quanto riguarda i fotografi ho invece linkato la pagina dell'immagine scelta da me su Flickr (tutte quelle scelte da me sono disponibili per l'utilizzo ma con il vincolo di attribuzione, quindi ho citato la fonte dove è anche presente la licenza specifica di ogni immagine).

Insomma, tutto è cominciato a luglio, ma ancora non è giunto alla conclusione: ora tocca a voi!

Io ringrazio tutti i partecipanti e in particolare i finalisti. Spero che i miei video siano almeno guardabili e piacevoli. Ho fatto del mio meglio, ma continuo a riscontrare un milione di difetti in ognuno dei tre. Visto però che ci ho già messo molto più del previsto, ho deciso di arrendermi all'evidenza dei fatti e darveli in pasto!
Consigli, critiche & Co. sono sempre molto graditi.


In bocca al lupo ai tre finalisti e, a tutti, buon voto!


Aggiornamento del 3/10/2014:
Ieri Michele Scarparo ha dedicato un suo post alla sua reazione al mio video con il suo racconto. Non posso che ringraziarlo e invitarvi alla lettura di Un'emozione (in)attesa su Scrivere per caso

Aggiornamento del 22/10/2014:
Oggi Salomon Xeno ha dedicato un post in cui parla del mio video realizzato leggendo il suo racconto. Nel ringraziarlo, vi invito a leggere il suo post "Regina della notte", racconto e lettura teatrale su Argonauta Xeno.


Hanno parlato di questo articolo: 





27 commenti:

  1. Complimenti sia ai finalisti sia a te per come hai letto.
    Qualche volta mi sembrava di sentire un soffiato che mi disturbava un po' l'ascolto.
    Detto questo, complimenti (e non te li sto facendo in maniera sarcastica, ma del tutto sincera)
    Voto.
    Spero che non ne abbiano a male gli altri finalisti.
    Io voto per l'ultimo monologo, Scoprimi.
    E' quello che più mi ha attirato.

    P.S.: Lo sai che sono una estremamente curiosa, vero? Sono curiosa curiosissima di come avresti letto il mio racconto :D

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    1. Il "soffiato" che ti sembra di sentire non è una sensazione. Purtroppo la mia strumentazione è inadatta allo scopo. Da tempo voglio comprare qualcosa di decente, ma sono una formichina e tendo a risparmiare, soprattutto perché le spese ultimamente sono state tante...

      Grazie anche per il voto!

      P.S. Lo so, ma se li avessi letti tutti non avrei mai finito di registrare! Un giorno vi spiegherò tutti i miei step e vi renderete conto che dietro tre minuti di video ci sono ore di delirio! Ahaha!
      Sono sicura che prima o poi leggerò anche qualcosa di tuo.

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    2. Parlando di strumentazione inadatta, quando facevo i video, filmavo e ci parlavo su. Moooooooooooolto professionale :D

      P.S.: Prima o poi ;)

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    3. Dovremmo trovare un mecenate...


      Se qualcuno si vuole candidare... io e AlmaCattleya siamo qui! Ahahah!

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    4. Non dimenticate DramaQueen e il suo cellulare in equilibrio sulla pila di libri! :D

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    5. Altro che Von Trier XDDD
      Facciamo un nuovo Dogma ;)

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    6. Oh, ragazze, vincessi alla lotteria farei una bella associazione per finanziarci tutti.
      Però non gioco nemmeno, quindi dubito che vincerò! Ahah!

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  2. Panico? Ma panico.. de che? ;)
    Sei bravissima!!!!!! (mi scuso per il tripudio di punti esclamativi, ma quando ci vuole ci vuole)
    Scherzi a parte, capisco che tu fossi agitata (lo ero anch'io prima di pubblicare i miei video) ma non ne hai ragione, davvero.

    I finalisti sono tutti molto bravi e io ero un po' indecisa... ma voto per Lia.

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    1. Ribadisco: sul palco non cado mai nel panico, ma tengo tanto al vostro parere e la possibilità di rifare una cosa mille volte (che sul palco non c'è) mal si sposa con la mia voglia di tendere alla perfezione (che tra l'altro resta ad anni luce da me!).

      Grazie per i complimenti e per il voto.

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  3. Voto per SX. È un bell'uomo ;-)

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    1. Grazie per aver votato! La motivazione non mi sembra attinente al tema del concorso, ma va benissimo così! Ahaha!

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  4. Emozione. Grazie Romina!

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  5. Belli, molto molto belli!
    C'era qualcosa che non mi convinceva nella lettura di Regina della Notte, nella parte iniziale. Forse solo una percezione diversa, io l'avevo pensata con più "mistero"... non so come spiegarmi.
    In ogni caso bravissima sul serio, negli altri due video ho avuto pure i brividi. Positivi, logicamente. ^_^

    La scelta è ardua, sono stati bravissimi tutti e tre... Ma credo proprio che il mio voto vada ai gatti. Per me, Regina della Notte.

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    1. Mi accodo a questo commento. Vorrei farti i complimenti perché sei davvero brava. Ho ascoltato i tre racconti e mi sono piaciuti; prima di votare ci penso un altro po'. Quello che mi lascia perplessa è l'esperimento in sé. Non prenderla come un'affermazione polemica perché ti assicuro che non è. Sono solo curiosa. Secondo te, interpretando un testo, non si corre il rischio di stravolgere il senso che l'autore voleva dargli? Poniamo il caso che, non so, Michele per esempio, avesse voluto esprimere meno disperazione e più rabbia, avrebbe comunque raggiunto lo scopo di essere ascoltato? A prescindere? Qualche mese fa sono stata alla presentazione di un libro e l'autore ha letto alcuni passi; è stato strano perché, dalla sua voce, sembrava quasi un testo diverso rispetto a come l'avevo letto io.

      Spero di essermi spiegata bene e ti rinnovo i miei complimenti!

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    2. Visto che sono preso ad esempio e che mi è stata posta la stessa domanda sul mio blog, riporto anche qui la risposta (sperando che Romina non se la prenda). Non so se possa valere anche per gli altri, ma per me è così.
      -----
      Ascoltare questo video è molto più che emozionante: si scopre che le parole hanno una vita propria e che in ogni anima riecheggiano diversamente, vestendosi di significati del tutto inattesi.
      Penso che lo scrittore sia solo un cordaio, ma chi legge sia lo strumento vero e proprio: così io non potrò mai sapere se il mio lavoro venga montato su di un violino, una chitarra oppure un’arpa. Posso solo meravigliarmi delle melodie che ne escono…

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    3. @Maria Todesco: Addirittura i brividi?! Be', wow! Trasmettere emozioni è la cosa più bella di questo lavoro e, quando ci riesco, ne sono proprio felice.

      "Regina della notte" è stato un testo difficile da interpretare, forse per il punto di vista felino (anche se credo di essere più un gatto che un essere umano, in realtà). E magari un po' di mistero in più non avrebbe guastato, hai ragione. Dopo varie prove, alla fine, mi sono dovuta fermare (il raffreddore ha posto fine ai miei tentativi di registrazione e consentito l'uscita del post, ahah!).
      Grazie per i complimenti e per aver votato.



      @Maria Di Biase: Per cominciare, benvenuta sul mio blog!

      Il problema che tu poni è molto sensato... In realtà, ti confesso che quando leggo in pubblico il testo di qualche autore vorrei sempre farlo assistere prima ad almeno una mia prova proprio per calibrare questa cosa. Spesso purtroppo ciò non è possibile oppure l'autore preferisce una sorpresa.
      Avrei potuto recitare i tre brani in molti modi diversi e un confronto con gli autori avrebbe potuto consentirmi di interpretarli nel modo più vicino al loro sentire. Dato che questo però non era possibile, in questo contesto, ho dato la mia interpretazione, che, come ogni interpretazione, è soggettiva e personale.

      Mi è capitato solo una volta che un autore non gradisse molto la mia interpretazione, ma in tantissimi casi mi sono sentita dire: "Non sembrava più solo un mio testo, era diverso da come lo ricordavo".

      Non ho mai sentito invece leggere miei testi in pubblico da altri, quindi non so quale potrebbe essere la mia reazione. Di recente, però, Drama Queen ha interpretato due miei monologhi e devo dire che, anche se io li avrei fatti dosando in modo diverso alcune emozioni, è stato bellissimo vederla all'opera. Anzi, forse proprio perché in lei risuonavano diversamente rispetto a come facevano in me, è stato ancora più bello.

      Questo è ciò che mi viene da dire sull'argomento, ma è un discorso lunghissimo (più di questo commento), magari ci scriverò un post!
      Intanto attendo il tuo voto, allora!



      @Michele Scarparo: Non solo non me la prendo, ma ti ringrazio tanto! Hai detto in poche righe quello che io ho cercato (invano?) di spiegare rispondendo a Maria di Biase!
      Non so chi sia il cordaio e chi lo strumento, ma lo scopo congiungo di scrittore e lettore è sicuramente quello di meravigliare ed emozionare.
      Grazie ancora!

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    4. Accidenti, non mi ero mai posta il problema, però è una riflessione davvero interessante.
      Devo dire che io ho sempre pensato che, quando un autore rende pubblico un testo, lo "consegni" al mondo, lasciando ogni lettore libero di interpretarlo a suo modo. Certo, si può cercare l'intenzione più simile possibile a quella dell'autore, ma in realtà la sensibilità diversa del lettore lo trasformerà sempre un poco.

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    5. L'unico modo per far sì che l'interpretazione del lettore sia quella dell'autore è far sì che lo scrittore legga il suo testo, ma, a volte, è proprio meglio che non succeda... del resto se uno scrive benissimo non è detto che sappia anche leggere o recitare!

      Sono d'accordo con te: ogni lettore ha il suo modo di interpretare un testo e non potrà mai essere identico a quello dell'autore.

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  6. Ciao Romina, inizio a ringraziarti e a complimentarmi con te per l'immagine scelta... e basta, per ora, perché i racconti li posso ascoltare solo in serata.
    Capisco la preoccupazione di Maria D. B., ma mi sento di dire che ciò è inevitabile. Il racconto letto da Romina non è quello che leggerei io (o magari sì, non l'ho ancora ascoltato) né quello che leggeresti tu, come si capisce bene dal commento di Maria T. a cui ti accodi. Ma è anche questo il bello, no? E' diventato uno storytelling multimediale!
    :)

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    1. Grazie a te per il racconto. L'immagine non poteva che essere incantevole, visto il soggetto del racconto!

      Mi piace lo "storytelling multimediale" e mi piace anche sorprendervi con interpretazioni che risuonano in me e in voi in modo diverso.

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    2. Li ho ascoltati.
      Per quanto mi compete, sei riuscita a valorizzare molto bene Regina della notte. È stato emozionante. Grazie. :)

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    3. I gatti sono creature emozionanti. Diciamo che questo mi ha reso le cose un po' più facili! Grazie a te.

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  7. Tre racconti bellissimi, ognuno con caratteristiche diverse ma che mi piacciono molto! Però come interpretazione penso ce ne sia uno che spicca (imho) e quindi voto "Scoprimi!". Rinnovo i miei complimenti agli autori, e ovviamente anche a te Romina, da pelle d'oca! ^^

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    1. "Scoprimi!" aveva dei vantaggi che gli altri due racconti non avevano (per quanto riguarda la lettura ad alta voce). Uno su tutti: il testo è scritto in prima persona (questo consente di "esagerare" di più gli stati d'animo).

      Grazie mille per i complimenti, ma la maggior parte del merito va agli autori!

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