giovedì 27 novembre 2014

Avere l'argento vivo addosso

"Avere l'argento vivo addosso": lo dicono spesso dei bambini… e di me!
  
Oggi vi parlerò dell'espressione avere l'argento vivo addosso, che si utilizza spesso riferendosi a bambini o persone un po' irrequiete… come me!


Quando si dice?
In genere si usa l'espressione avere l'argento vivo addosso nel senso di non riuscire a stare fermi, essere molto irrequieti o vivaci, dinamici

Viene usata, per esempio, quando un bimbo è sempre agitato o molto attivo e non si ferma un attimo.
Facciamo un esempio pratico: se siete in fila in posta con il vostro bambino che continua a chiedere perché? per ogni cosa, salendo e scendendo dalla sedia, andando avanti e indietro, frugando nella vostra borsa e chiedendo di giocare al cellulare (insomma, in sintesi, se avete un bambino), è possibile che qualcuno lì intorno ribatta: «Cerchi di tenere a bada suo figlio, ha l'argento vivo addosso!».
Se invece in posta incontrate me, io mi metto a giocare con il bambino e a rispondere alle sue domande (abbasso gli adulti distratti!), ma questa è un'altra storia!  

Un controsenso
Un'espressione così briosa e vivace per estensione dal significato letterale assume però anche una pessima accezione perché va a indicare l'essere affetto da tremore mercuriale.
Si tratta di una malattia che colpisce soprattutto chi lavora con il mercurio. Tra i sintomi ci sono in fase iniziale tremore e debolezza che in seguito peggiorano dando vita ad agitazioni compulsive dei muscoli ogni volta che si muovono, rendendo impossibile maneggiare con precisione anche oggetti leggeri oppure camminare in modo regolare. Il soggetto non sembra malato unicamente quando non cerca di muoversi volontariamente (cioè quasi mai).

Ok, fine della piccola lezione di medicina, ma trovo che sia un po' un controsenso che una brutta malattia e la vitalità di certi bambini  possano essere definiti con lo stesso termine!

Ma ora passiamo a spiegare l'origine dell'espressione… anche perché non è un caso che questa malattia colpisca soprattutto chi lavora con il mercurio!

L’interpretazione più convincente
Il mercurio, infatti, c'entra perché esso è detto argento vivo, per il suo colore e per l'estrema mobilità che lo caratterizza e gli consente di suddividersi, al minimo urto, in sferette sempre più piccole.

Dato che questa caratteristica rende il mercurio difficile da tenere fermo, diciamo così (dato che appena si cerca di prenderlo, sfugge dividendosi), dire che una persona ha l'argento vivo addosso significa che è irrequieta.

Altre interpretazioni
Non ho trovato altre possibili interpretazioni, però, se ne avete voi, io vi ascolto volentieri!

Conclusione
Vi è mai capitato di usare questa espressione?


Provate a stare più di mezzora in mia presenza e temo avreste subito ben chiaro il suo significato! Ma spero che anche il post sia servito! Ahah! 



8 commenti:

  1. L'espressione deriva proprio dal nome alchemico del mercurio "argentovivo" (in inglese: quicksilver, "argentorapido"), proprio per i motivi che hai raccontato.
    Non centra il tremore mercuriale, perchè questa patologia è stata scoperta solo nella prima metà del '900 dal chimico Alfred Stock, che l'aveva contratta perchè nel suo laboratorio c'erano spesso vapori di mercurio, e all'epoca non si conosceva la pericolosità dei metalli pesanti (pensa, ho parlato di lui giusto ieri a lezione).
    Il mercurio diventa particolarmente pericoloso nelle forme organiche, perchè in questa forma è in grado di attraversare la barriera ematoencefalica e causa i danni neurologici di cui hai parlato.

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    1. Non è a causa della malattia che il mercurio si chiama argento vivo, ma il nome della malattia in parte deriva da questo. Forse non mi sono espressa bene nel post.

      Grazie per le puntualizzazioni! Diciamo che non è proprio il mio settore, la medicina (soprattutto in riferimento alla chimica) però mi affascina molto.

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    2. Era chiara (oltre che correttissima) la spiegazione che hai dato. Il nome della malattia è una combinazione di causa (mercurio) ed effetto (tremore).
      Nel post ti sei espressa bene, io avevo capito, forse sarebbe stato meglio metterlo dopo la spiegazione dell'origine dell'espressione.

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    3. Sì, sono d'accordo sul fatto che questa spiegazione sarebbe stata meglio a fine post, però in questa rubrica sto cercando di mantenere stabile la struttura e ogni tanto ciò crea qualche forzatura, temo.
      Lieta però che fosse tutto chiaro!

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  2. L'espressione l'ho sentita, ma in contesti in cui non ero coinvolto in prima persona, e non l'ho mai usata.

    Ora che ci penso, il buon Marco mi ha ricordato in mente che esiste un supereroe Marvel - mutante - chiamato Quicksilver!

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    1. Ogni argomento è collegabile a un fumetto... forse dovevo aggiungere questa cosa al mio post sul Lucca Comics! Ahah!

      Adesso so una cosa in più!

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  3. L'espressione la conoscevo, ma non la uso praticamente mai. E dire che mia figlia ha davvero l'argento vivo addosso!

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    1. Sono sicurissima che è adorabile! Ed è bello quando i bambini hanno l'argento vivo addosso.

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