giovedì 20 novembre 2014

Poesia collettiva: "Desideravo… ma…" - Testo

"Desideravo… ma…": il testo della nostra poesia collettiva

Il mese scorso, credo che vi ricordiate, ho lanciato un post in cui scrivere una poesia collettiva tutti insieme. Il post del mese scorso comunicava la struttura (Desideravoma) e i versi di apertura scritti da me.
I partecipanti sono stati pochi di più di quelli dell'altra volta (con la struttura Ho incontrato... e... che ha dato vita alla poesia Ricordi d'incontri). Oggi vi presento l'opera finita (a cui aggiungo, come annunciato, qualche verso conclusivo e anche un titolo).



Desideri irrealizzati
Desideravo trovare pace intorno a me
ma poi ho capito che prima avrei dovuta trovarla dentro di me.
Desideravo liberarmi nell'infinito,
ma poi ho capito quanto di infinito ho dentro.
Desideravo cingerla con una corona di stelle
ma quella luce fredda l'avrebbe resa triste.
Desideravo che la felicità piovesse dal cielo,
ma nulla cadde, perciò dovetti raccoglierla da terra.
Desideravo per noi sola pura sincerità
ma dovetti portare anche le ferite della verità.
Desideravo vivere nell'arte
ma, respinto, ammiro stando in disparte.
Desideravo la vita degli altri
ma fui io, morendo, a vincerne una.
Desideravo vincere l'oscurità del mondo
ma ho finito per farne il mio nero mantello.
Desideravo pioggia,
ma sei arrivato vento e cielo azzurro è stato.
Desideravo tante cose,
ma non le ottenevo mai: altro voleva per me la vita.





Che ne dite? Vi piace?

E per finire un ringraziamento agli autori! Tra parentesi ho inserito il numero corrispondente ai versi scritti da loro:


Ora, per un po', basta poesie collettive, ma non escludo che un giorno ritornino su queste pagine: mi piace scrivere con voi!
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!



18 commenti:

  1. Anche questa volta è venuta molto bene!
    Bella. Bravi a tutti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Escono sempre cose interessanti da esperienze del genere, pur nelle loro tante incongruenze e imperfezioni.
      Grazie per aver partecipato!

      Elimina
  2. Yeahhhhh!!!!!
    Sono contenta di aver partecipato!!!
    Ma sai, io non l'ho presa tanto come desideri irrealizzati bensì come un "cercavo qualcosa al di fuori non rendendomi conto di quanto l'avevo vicino" e infatti la questione del "Desidero... ma..." è molto complessa. C'è una mancanza o una consapevolezza?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si tratta di desideri irrealizzati anche quando troviamo qualcosa di meglio di quello che abbiamo desiderato, secondo me.
      Se tu desideri andare in Francia ma per una ragione finisci in Spagna, il tuo desiderio non si è realizzato, ma può darsi che la Spagna ti piaccia di più. Ok, pessimo esempio ma spero di essermi fatta capire!
      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
    2. Che bel quesito! Penso che sia aperto alla soggettività, come spesso le parole. Per quelle vanno sempre pesate.

      Elimina
    3. Sì, ovviamente la mia è un'interpretazione soggettiva della questione.

      Il titolo mi sembrava adatto alla visione d'insieme, ma è sicuramente perfettibile!

      Elimina
    4. Può essere come la serendipità ovvero scopri cose per puro caso oppure vai alla ricerca di qualcosa e ne trovi un'altra assolutamente imprevista.

      Elimina
    5. A volte desideriamo tanto qualcosa senza capire che abbiamo bisogno di tutt'altro.

      Elimina
  3. Un collettivo - studentesco, operaio o... poetico - è sempre pieno di energia
    ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Del resto, come afferma Kurt Lewin, il gruppo è qualcosa di più e di diverso dalla semplice somma delle sue parti.

      Elimina
  4. A me il significato sembra triste, ma sono contenta di aver partecipato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è un po' triste... diciamo che è colpa della mia struttura, però!

      Elimina
  5. Sembra un po' un'idra dalle nove teste... e infatti siamo in nove! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che i conti tornano alla perfezione, no?

      Elimina
  6. Mi sembra però che questa poesia abbia due anime, a seconda di come abbiamo inteso il significato di quel "ma", se perdita oppure scoperta di qualcos'altro altrove. I desideri sono irrealizzati in entrambi i casi, ma nel secondo... beh, non è così importante: non resti a mani vuote. Nel primo, invece, è un peso che ti porti addosso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era quello che cercavo di dire io, ma così mi sembra più chiaro e denso di senso.
      Le scoperte possono essere belle o brutte, ma sono sempre meglio di una perdita...

      Elimina
  7. Molto bella, soprattutto questi versi:
    Desideravo cingerla con una corona di stelle
    ma quella luce fredda l'avrebbe resa triste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spartaco Mencaroni sa il fatto suo!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...