martedì 2 dicembre 2014

"Destinazione luna" - "Brain Damage" dei Pink Floyd: lettura bilingue

Ta-dah! Squillino le trombe e rullino i tamburi. Oggi la super sorpresa annunciata ieri!
Oggi vi presento il primo vero reportage di uno dei miei eventi dal vivo: Destinazione Luna di cui vi avevo già parlato quando vi ho invitati a partecipare. In questo post vi parlerò anche dell'apertura di una nuova pagina del blog e ci sarà anche un super scoop, siete pronti?


Nuova pagina: Eventi dal vivo
Per cominciare vi annuncio l'apertura della nuova pagina sul blog dedicata proprio aglieventi dal vivo in cui trovate tutti quelli di cui ho parlato sul blog in questi anni (che non sono tutti quelli che ho fatto, ma un tempo non avevo proprio l'abitudine di parlarne qui) con i link ai relativi post. La speranza è che l'organizzazione di eventi di questo tipo diventi sempre più uno dei miei lavori (non pagati) e prima o poi diventi anche fonte di reddito, chissà.

Il tema
Ma ora veniamo all'evento di cui vi voglio parlar e oggi: Destinazione luna.  Tutto si è svolto come da annuncio, domenica 19 ottobre dalle 16.30 al Centro Culturale Il Pertini di Cinisello Balsamo (MI).  
Dopo alcune settimane di preparazione, io e i miei compagni di letture ci siamo apprestati a leggere per il pubblico alcuni brani di narrativa e di poesia sul tema della luna, rientrando in un programma più vasto di iniziative tutte a tema lunare che in quei giorni hanno invaso Cinisello e non solo. Siamo stati una squadra eterogenea e dinamica, capace di proporre testi variegati e impreziositi dall'uso di immagini proiettate e musica… ogni cosa rigorosamente in tema!

L'organizzazione
È stata per me una bellissima esperienza, anche perché da un po' non mi occupavo dell'organizzazione di un evento culturale vero e proprio e devo confessare che mi mancava molto avere un gruppo con cui collaborare e qualcosa da pianificare e organizzare. Non so quanto i miei colleghi siano stati felici del mio modo di organizzare tutto nel dettaglio, ottimizzando scambi di mail e cartelle Dropbox e cercando di sanare ogni possibile incomprensione nata nelle dinamiche di gruppo, ma io ho fatto del mio meglio. Ogni cosa è stata decisa e studiata insieme e l'organizzatore ufficiale è stato senza dubbio Renato Maria Ghezzi che mi ha accolto nel gruppo Sentieri Sognati  senza batter ciglio e mi ha poi lasciato anche mettere a frutto la mia esperienza nel campo dell'organizzazione e delle letture teatrali (nonché il mio assoluto bisogno di pianificare… ahahah), prendendomi un po' come braccio destro (anche perché io non so starmene zitta mai, poveraccio!).
Collaborare con lui e con gli altri mi ha ricordato i tempi in cui anch'io avevo un'associazione e questo era il mio mondo… e, sì, nonostante tutto, mi manca dannatamente.

Le mie letture
Quanto detto finora riguarda solo l'organizzazione per quanto concerne invece le mie perfomance si sono articolate in tre momenti: la presentazione e due letture bilingui.

La presentazione è stata a due voci: la mia e quella di Renato ed è stata caratterizzata da un nostro piccolo battibecco ironico sul come presentare l'evento. Insomma, qualche sorriso per rompere il ghiaccio e partire senza ansie.
Durante l'evento c'è stato un rapido susseguirsi di letture, due delle quali mi hanno vista al microfono.

La prima è stata Brain Damage dei Pink Floyd. Il testo della canzone è stato letto da Renato Maria Ghezzi in inglese come sottofondo sul quale io ho poi teatralizzato la traduzione italiana.

La seconda è stata Romance de la luna di Federico Garcia Lorca. Una poesia che è stata letta nello stesso modo della canzone precedente, con Giovanna Fiorani a fare il sottofondo spagnolo e io la teatralizzazione della traduzione italiana, che per un problema di microfoni si è sentita meno del sottofondo, ma the show must go on.

Conclusioni e… sopresa!
Insomma, questa è stata la mia esperienza a Destinazione Luna e, come sapete, sono poi tornata a Il Pertini per un altro reading, di cui magari parlerò un'altra volta.

Per oggi direi che il post è abbastanza lungo e… alt, aspettate! Non è ancora tempo dei saluti!

Questo è il 666° post e qualcuno mi aveva chiesto a gran voce di fare qualcosa di speciale… sono stata a lungo combattuta, ma poi ho deciso… quale occasione migliore per farvi vedere il volto della vostra Luciferina?

Ebbene sì! Non avete letto male.
Anche se, lo sapete, ho lottato per oltre tre anni perché nessuno mettesse mie foto o video in rete e ne ho pure parlato in un post. Non mi piace che mi si facciano foto, figuriamoci il diffonderle in rete! Però se continuo a fare eventi di questo tipo, primo poi qualcuno la mia faccia in rete la metterà (in realtà è già successo in passato, ma ho avuto l'accortezza di far eliminare il mio nome così da non risultare nei motori di ricerca), quindi preferisco presentarvela io assieme alla mia interpretazione di Brain Damage con Renato Maria Ghezzi.

Un'occasione in più per ringraziare lui e gli altri colleghi di questa bella avventura, nonché il mio cameraman di fiducia che è venuto a vedere questa perfomance.

E ora finisco davvero questo post lasciandovi al video, sperando che vi piaccia la mia interpretazione (io ho il terrore di non essere abbastanza brava… però voi siate onesti nei commenti: ogni critica sarà un ottimo sprone per migliorare)!








26 commenti:

  1. Romina, sei troppo brava! (ora mi uccide XD)
    Scherzi a parte, avevo già visto la tua interpretazione in anteprima e mi era piaciuta. Rende ancora di più con la lettura inglese sotto e... siete riusciti a sincronizzare il finale! Bravissimi!
    La prossima volta che ci vediamo, mi fai l'autografo :P

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    1. Ma no che non ti uccido! Al massimo non ti credo! Ahah!

      Sono felice che si sia notato il finale sincronizzato, perché è stato una precisa scelta. All'inizio c'è l'avvio dell'"accompagnamento" in inglese, poi parte la "melodia" in italiano e, sul finale, il primo rallenta per terminare in sincrono con la seconda. Lieta che si noti!

      Ti faccio l'autografo solo a una condizione: io voglio il tuo!

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  2. Immaginavo sarebbe stata questa la sorpresa... Non ricordavo più che fosse il n° 666. E' in linea con i versi finali di The Dark Side of the Moon: "Non c'è alcun lato oscuro della luna, davvero. In effetti è tutta oscura." :)

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    1. Mi è sembrato un modo originale per festeggiare il 666° post.
      E io, da brava lunatica, vi ho fatto vedere il mio lato oscuro! Ahah!

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    2. Per il post 666 ci volevano gli Iron Maiden, però ;)

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    3. Magari un'altra volta, dai! Ahaha!

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    4. Io sono particolarmente affezionato a Brain Damage perchè è stata la prima canzone dei Pink Floyd che abbia ascoltato e da lì mi ci sono appassionato.

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    5. @E.E.C.: Ora che hai abbandonato l'identità di dramaqueen, tra un po' ti supererò coi commenti. :)

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    6. @Marco Lazzara l'ho fatto apposta per non far capire alla gente che ho un problema... Non vorrei mai essere mandata in un centro di recupero per commentatori compulsivi! ;)

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    7. @Marco Lazzara: Pensa che io invece non l'avevo mai sentita, prima che Renato mi proponesse di leggerla con lui!

      @Elisa: Io ti adoro, lo sai, vero? Puoi cambiare identità ogni volta che vuoi, ma io continuerò ad adorare i tuoi commenti!

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  3. Urca! Questa si che è una sorpresa. Vado a segnarmi la data sul calendario.

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    1. Fai bene: chissà se e quando ricapiterà! Ahah!

      Tra l'altro tu sei nella ristretta schiera di chi è riuscito a vedermi anche dal vivo!

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    2. Ah, che bella ragazza giovane e entusiasta, rapita dall'estasi recitativa!
      Peraltro posso dirti che quando avevo la tua età, nei primi anni '90, oltre alla musica contemporanea mi interessavo ai grandi del passato e i Pink Floyd erano tra i miei miti. Ovviamente conosco benissimo "Brain damage", canzone stupenda fra le tante musiche stupende che compongono "The dark side of the moon", non a caso considerato una delle pietre miliari della musica rock.
      E' bello vedere una giovane del XXI secolo che perpetua la bellezza di una canzone che già ascoltavano i giovani del XX secolo ;-)

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    3. Ma quanti complimenti! Così mi fai arrossire... tuttavia devo confessarti che la canzone non l'ho scelta io, anche perché non la conoscevo. Renato, il lettore che legge con me nel video, ha scelto la canzone e mi ha proposto il "duetto". Comunque mi è piaciuta molto, soprattutto il testo... tra l'altro i personaggi tormentati sono i miei preferiti da recitare!

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  4. Wow, bel regalo davvero ci hai fatto oggi! Tutto bellissimo e condivido i giudizi di Ariano sulla persona e sulla performance :)
    E finalmente ho anche potuto resettare l'immagine mentale che mi ero costruito in automatico di te, assai diversa dall'originale.

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    1. Siete entrambi troppo buoni, allora!

      Per molti di voi io ero una gatta e d'animo lo sono di sicuro, però Flik voleva riprendersi la sua identità, quindi mi è toccato mettere la mia faccia! Ahah!

      Comunque capelli lunghissimi (qui si nota poco perché dietro sono raccolti) ricci e castani e altre caratteristiche erano ormai note.
      Mi spiace per la tua immagine mentale andata distrutta: di sicuro era meglio dell'originale!

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    2. No, è molto meglio l'originale. Nella mia immaginazione avevi una fisionomia più ordinaria, di quelle che si incontrano a ogni angolo di strada.

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    3. Uhm, che cosa strana... non so se sono o non sono ordinaria. Io sono io e mi sopporto e piaccio poco, ma io e me cerchiamo di convivere serenamente!

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  5. Mi associo ai complimenti per la performance! L'iniziativa è stata piacevole e bene organizzata.
    Terremo d'occhio la tua pagina sugli eventi dal vivo. :)

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    1. Grazie...

      Spero che presto ci saranno nuovi eventi in programma!
      In tal caso, sarai avvisato!

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  6. Davvero un'ottima interpretazione, brava! Che bella voce!

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    1. Grazie mille, Fabrizio! Lieta che ti sia piaciuta!

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  7. Carissima! Per chi ha avuto l'onore di essere al tuo fianco, è un'emozione rivederci in video.
    Grazie, per il lavoro che hai fatto, per l'interpretazione, per tutto. Sono felice di leggere, nei commenti, che la canzone che abbiamo scelto è amata da molti, coma da me, che comprai la cassetta (attenzione!) di Dark Side appena uscì.
    Spero che avremo presto nuove occasioni di duettare, sempre che anche tu mi sopporti...

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    1. Benvenuto sul mio blog, per cominciare! È proprio bello ricevere un tuo commento!

      Sì, rivedersi è una grande emozione, ma io sono una perfezionista e rifarei la mia parte diecimila volta, perché ancora mi sembra tutta sbagliata.
      Come sai, sono stata a lungo combattuta sul mettere o meno questo video...

      Ti ringrazio tanto per il consenso alla pubblicazione e per la bella esperienza dal vivo!

      Tutti mi hanno fatto tanti complimenti per la scelta della canzone, ma io ho subito spiegato che il merito è tutto tuo.

      Sì, dai, duettiamo presto ancora! Certo che ti sopporto, ma la vera domanda è: tu mi sopporti? Ahaha!

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  8. Brava! Dal vivo è stato emozionante .... complimenti anche alla spalla Renato.

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    1. Grazie mille, Gianluca!
      E Renato è ben più di una spalla, sempre.

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