giovedì 29 ottobre 2015

Radio-crochet (Tema Infanzia) a La Scighera: "Come affrontare la fase dei perché dei bambini" - mio monologo di cabaret (video)

Oggi ho deciso di regalarvi un video fuori programma, ma prima ci tengo a raccontarvi la sua genesi…
Tutto ha inizio nei primi giorni di maggio di quest'anno, quando vi ho invitati ad assistere a un mio evento dal vivo: un radio-crochet a La Scighera  sul tema dell'infanzia. Oggi vi voglio parlare un po' di questa strana esperienza.


Non avevo mai recitato un monologo di cabaret dal vivo e, nonostante il palco in genere non mi crei grossi problemi e io sia abituata a parlare in pubblico, be', questa è stata una cosa nuova e diversa da tutte quelle che avevo provato finora e un po' di agitazione mi ha raggiunta. Mi piace far ridere le persone, ma farlo da un palco e con battute pensate e studiate non è affatto semplice e me ne sono ben presto resa conto, ma veniamo al sintetico racconto della serata, ovviamente in compagnia del mio inseparabile reporter, Salomon Xeno del blog Il pozzo e lo straniero.   

Dopo essere arrivati a La Scighera, abbiamo deciso di cenare prima dello spettacolo e così, dopo aver convalidato la mia iscrizione, ho potuto godermi un bellissimo pasto a base di pensieri positivi, del tipo farò una pessima figura e non mi ricorderò niente, sempre con il foglio del mio discorso in mano.
Ho cercato di calmarmi ricordandomi che, nei radio-crochet, l'ordine dei partecipanti è deciso casualmente mediante estrazione e quindi avrei potuto calmarmi capendo un po' come funzionava il tutto osservando gli altri partecipanti. Be', purtroppo così non è stato, dato che sono stata estratta per prima e in pochi minuti sono stata catapultata sul palco, completamente ignara del mio destino.

Il mio monologo ironico, dal titolo Come affrontare la "fase dei perché" dei bambini, parlava di tre diverse strategie per rispondere alle domande dei bambini e qualcuno potrebbe trovare qualche punto in comune con un altro mio video: Certa gente mi perplime - I genitori distratti.

Se qualcuno mi chiedesse che cosa ne penso della mia performance, risponderei senza dubbio che non ne sono per niente soddisfatta. E so che sono sempre molto severa con me stessa, ma è stata l'unica volta della mia vita in cui sono scesa dal palco con un totale sconforto in cuore, senza riuscire a trovare nemmeno un lato positivo a quello che avevo fatto. Sono troppo dura nel giudizio? Forse, però potevo fare molto ma molto meglio di così e lo so e non riesco  a farmelo andare giù. Anche per questo motivo ho aspettato così tanto a scrivere questo post e ho seriamente pensato di cancellare il video senza farlo vedere ad anima viva, però il cameraman  ha insistito dicendo che dovrei essere più positiva e la collega teatrale, Elisa del blog Drama Queen (che ringrazio per aver visto il video in anteprima), mi ha assicurato che non è così male come credo, quindi, per colpa di questi due, ecco qui un estratto del mio pezzo.

Si tratta di un estratto perché manca l'inizio per problemi tecnici alla video camera in cui io cantavo un pezzo di Sei forte papà (che nel video potete sentire come sigla) e facevo un'introduzione. Ho poi modificato un po' il finale togliendo alcune cose. Nonostante me ne vergogni molto ho invece lasciato una breve parte di dialogo con il presentatore in cui vengo sgridata in modalità Padrino per aver usato più del tempo consentito.

Il monologo non è recitato in dizione (anche se il presentatore alla fine mi ha detto che a Milano si deve dire perchè e non perché - unica cosa che avevo detto bene e solo in una frase!) perché ho privilegiato la spontaneità in molte parti (senza contare che ho avuto pochissimo tempo per prepararmi).

Oltre allo sconforto per la mia esibizione, l'evento in sé mi ha un po' deluso perché mi aspettavo che alla fine ci fosse una votazione (come dovrebbe essere nei radio-crochet) e io ci ero andata proprio per misurarmi con altri partecipanti e confrontarmi con loro, invece al termine dell'esibizioni tutto si è spento bruscamente. Inoltre sono stata l'unica a fare un monologo di cabaret quindi non ho avuto metri di paragone. Forse è meglio così visto quanto sono delusa del mio operato. Ma ora basta parlarne, vi lascio guardare e aspetto i vostri commenti! Siate spietati, almeno quanto lo sono stata io, mi raccomando.  




Per finire, qualche precisazione tecnica sul video: l'ho montato con il mio nuovo programma di grafica, Pinnacle Studio 19 Plus, che fa davvero tantissime cose ma è molto più difficile da usare di quello che credevo. So che non è un capolavoro di montaggio ma sto imparando e spero presto di poterci fare grandi cose. Insomma, sto studiando anche questo! Per il momento ho fatto un video molto simile ai soliti impiegando ore e ore in più, ma succede…

Un grazie speciale a Salomon Xeno per aver sopportato la mia ansia e il mio malumore dopo la performance e anche per avermi convinta a non cancellare il video: alla fine, è pur sempre un pezzo del mio percorso di crescita. Se dovessi rifarlo, spero solo di poterlo fare meglio. 



P.S. Sabato e domenica sarò al Lucca Comics, se siete della zona o se siete lì per il Comics, ci si può incontrare! 


8 commenti:

  1. Il mio commento già lo sai, per cui mi limiterò a spendere due parole sulla cena. Un tagliere a 10 euro finora l'avevo visto solo in Umbria, dove però la norcineria è un'arte. Mettere tre salumi su un piatto non fa tagliere, mi spiace.
    Cena a parte, la serata è stata gradevole, pur non essendo un vero e proprio radio crochet. Si vede poco, ma c'era una conduzione doppia (il presentatore e due speaker radiofonici dietro le quinte). La maggior parte dei pezzi sono state letture di brani più o meno famosi, ma ci sono stati anche momenti musicali. Più che un radio crochet era forse un palco aperto, come mi pare chiamino questo tipo di eventi in altri posti.
    Ti suggerisco di riprovare, ma vediamo anche cosa ne pensano gli altri. :)

    Aneddoti a parte, direi che il tempo passato a litigare con il tuo nuovo programmino è ben speso. Sono sicuro che ne verranno grandi cose, però, anche qui, ci vorrà un po' di studio. :)

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    1. Quel tagliere proprio non ti è ancora andato giù, eh? Ahaha!
      Sì, direi che è stato un palco aperto e, soprattutto, con musicisti e cantanti. Riprovare? Non so, vediamo...

      Intanto continuo a litigare con il mio caro Pinnacle! Ahaha!

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  2. Anch'io ti ho già detto cosa ne penso... Aspettiamo il commento di qualcuno che non avesse già visto il video!
    Anch'io ti direi di riprovare. Anzi, la prossima volta vengo anch'io, così avrai sicuramente un'esibizione peggiore con cui consolarti :P

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    1. Mi batteresti anche bendata, Elisa! E lo sappiamo entrambe! Però grazie per il sostegno!

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  3. Ciao Romina, il pezzo mi è piaciuto molto.
    Mi sono divertita ad ascoltarti e credo che tu abbia colto molte verità del rapporto adulto-bambino;
    verità,dinamiche che poi, fanno sorridere proprio perché non puoi non riconoscerti in qualche situazione.
    Forse, ci saranno state imperfezioni, difetti di pronuncia,
    di ritmo... non so e non penso di poter dare giudizi tecnici. Sicuramente l'esperienza che hai fatto sarà importante e alla fine, ogni errore commesso diventerà il tuo punto di forza la prossima volta. Quindi, io ti dico solo: Brava! ^_^

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    1. Le dinamiche adulto-bambino le ho studiate tanto all'università e le ho sempre osservate molto anche nella vita, quindi ho cercato di cogliere il lato comico di qualcosa che è molto reale.

      Il monologo è assolutamente "non in dizione" perché ho scelto uno stile più spontaneo e ho dovuto prepararlo in pochissimo tempo (e lo studio in dizione avrebbe allungato ulteriormente i preparativi). Per il resto, io difetti ne vedo tantissimi, ma non sai quanto mi rende felice il tuo commento, perché il fatto che non abbia commentato nessuno il post (a parte i due che il video l'avevano visto prima di postarlo sul blog) mi faceva pensare che fosse persino più brutto di quanto credevo!
      Grazie per aver visto il video e aver commentato!

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  4. Secondo me, è stata tutta la premessa che ha accompagnato il video a bloccare i commenti
    (magari sbaglio), anche se capisco il desiderio di voler condividere le emozioni che hanno accompagnato questa esperienza.
    L'avresti pubblicato semplicemente come video fuori programma, uno come altri, avresti ricevuto molte più opinioni.

    Felice giornata! :-)

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    1. Io sono molto severa con me stessa ma anche molto onesta: non me la sentivo di parlarne come se fossi fiera del risultato. Volevo pareri, anche (e soprattutto) critici, quando ho messo il video, però sono felice che tu abbia apprezzato. Grazie, buona giornata anche a te!

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