venerdì 6 novembre 2015

Querimonia: concorso per racconti di 200 caratteri

Come vi ho annunciato qualche giorno fa nel post della rubrica Una parola al mese dedicato alla parola di novembre che è querimonia, apro questo post in cui potete postare i vostri racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola del mese.


Il mio, apparso nel post di pochi giorni fa, è questo:

«Siamo arrivati?»
Dopo pochi minuti di viaggio, la bimba cominciò a domandare: «Siamo arrivati?».
Non smise un secondo: la sua querimonia si fece via via più lagnosa nelle quattro lunghe ore di percorso in autostrada.

Vi ricordo di postare i vostri racconti in modo anonimo ed entro il 22 novembre, poi il 24 ci sarà un post con il vincitore che avrà il diritto di scegliere la parola di dicembre tra quelle di un mio elenco o di proporne un’altra con certe caratteristiche.

Come sapete, quest'anno ci sono due tornei, quindi ora vi presento le due classifiche, aggiornate a fine ottobre.

Punteggi del torneo Racconti
  • Spartaco Mencaroni: 43
  • cristiana2011: 11
  • Michele Scarparo: 9
  • Seme Nero: 8
  • Marina: 6
  • Iara R.M.: 3
  • Maria Todesco: 3
  • Patricia Moll: 3
  • Enrico: 1


Punteggi del torneo Sostenitori di Una parola al mese
  • Spartaco Mencaroni: 36
  • Elisa Elena Carollo: 25
  • Maria Todesco: 24
  • Patricia Moll: 23
  • Michele Scarparo: 12
  • Anna Maria Fabbri: 7
  • Iara R.M: 7
  • Salomon Xeno: 5
  • Marina: 8
  • Seme Nero: 4
  • Cara Malù: 3
  • Nick Parisi: 3
  • Zetatre: 3
  • cristiana2011: 2
  • Donata Ginevra: 1
  • Enrico: 1


Vi ricordo che per questo torneo si guadagnano tre punti per un post (sei in caso di due post) e uno se si partecipa al concorso del mese.
Spero che i punteggi siano corretti, ma, se riscontrate qualche errore, non esitate a segnarmelo!
Ci sono molti racconti nei mesi scorsi senza autore… non so come interpretare questa cosa, ma siete sempre in tempo a palesarvi, ovviamente!

Date un’occhiata al post su querimonia e, se vi va, sostenete l’iniziativa con un raccontino! E vi ricordo che potete scrivere anche un post con questa parola e segnalarlo per aderire.

I vincitori del concorso avranno punti per il Torneo Racconti, mentre tutti avranno punti per il Torneo Sostenitori di Una parola al mese (un punto per chi invia almeno un racconto e 3 o 6 per chi scrive post dedicati, tutte le clausole nel post su querimonia).

Non mi lancerò nelle solite querimonie sulla scarsa partecipazione, quindi la finisco qui.  
Buona partecipazione!



Racconti in gara 

Senza titolo (01)
Il vento faceva piangere i cardini degli scuri di una querimonia straziante. Eppure io li invidiavo: loro avevano il loro fulcro ma tu te n'eri andata portandoti via il perno della mia vita.

Ravvediti figliolo
Marcellino, tanto colto quanto importuno, nonostante conoscesse bene il significato di querimonia, nei giorni di grande petulanza era spesso ripreso dal babbo: che la smettesse di rompere i querimoni!

Senza titolo (02)
È venerdì, la mia querimonia si avvia al termine. Fine settimana come se fossi un'altra persona su un altro pianeta. Poi il lunedì torno terrestre e tutto ricomincia.

Senza titolo (03)
Già si udiva, in lontananza, una triste querimonia di guaiti, ululati e uggiolii. Quando fummo davanti al canile sembrava di esser giunti in un girone infernale.

Senza titolo (04)
Tesi l'orecchio : dovevo capire l'origine della querimonia fitta di lamenti che mi aveva destata . Poi dai singulti che ancora scuotevano il mio petto, capii che quella sofferenza mi apparteneva

Senza titolo (05)
Tanto amo la parola'abbondanza', nelle sue accezioni positive, quanto odio la parola 'querimonia',foriera di lamenti. E'una parola uggiosa:evoca pena,su volti truci, e voci querule venate di pianto.

Mancanza d'empatia
Con quanta querimonia mi parlava ogni giorno! Pensava forse che le sfortune altrui non esistessero?
Chissà che cosa avrebbe detto, se avesse potuto camminare per un miglio nei miei stivali.

Un uomo senza qualità 
Di meschine scuse riempiva i giorni e stancava il cielo con inutili querimonie. All’ombra della sua irresolutezza giunse infine l’ora più cupa e il cielo, stanco di tanta mediocrità, lo rifiutò.

Beata adolescenza
Dove lo trovi un ragazzo che a 14 anni usa il termine "querimonia" nel tema in classe? La prof. mi ha messo 10 per la proprietà di linguaggio e tu continui ad annoiarmi con le solite raccomandazioni! Sei una querimonia vivente, mamma!

L'età
Erano le sei del mattino e già la litania era iniziata. Fino alla sera, quella querimonia insopportabile sarebbe continuata. Stesse domande e stesse frasi ripetute fino alla nausea. Viva l'età!

L'anatema del violinista 
Hai chiamato le soavi note del violino una stridula querimonia?
Diventerai pure un grande pianista, un giorno, ma questa scuola di musica non dovrà mai ricordare il tuo nome!

Senza titolo (06)
Sotto un quelo queleste iniziò la querimonia fra Quesira e Quesare. Querano più di quento invitati. Mentre le bambine portavano queste colme di confetti, i bambini si nascondevano dietro i quespugli.

Pioggia
Cadde dal cielo seguendo la sua traiettoria.
Venne come ticchettio di un orologio a picchiare sui vetri dell'anima. Goccia dopo goccia compose la sua sinfonia:
lieve querimonia nella vita che scorre.

Minareto
Mi svegliò una voce lamentosa.
Guardai il morbido cielo blu che accoglieva miriadi di stelle e ricordai : mi trovavo a Casablanca e mi aveva destata l'accorata querimonia del Muezzin.

Pianto
Se le lacrime avessero un suono,formerebbero una monotona querimonia : che siano di autentica gioia o profondo dolore si mischiano e formano lo stesso rivolo senza favorire nè l'una nè l'altro.

Malinconia di novembre
Nella luce irreale, fra volute di nuvole giallognole, tintinnava la querimonia delle ultime gocce di pioggia e il sole si spegneva, come un lucignolo fumigante. Già triste, veniva la sera

Onomatopee dell'assenza
Tic, tac; sul comodino, l'inutile querimonia del tempo rende insonne la notte: tu non ci sei e ogni istante si addensa, come sabbia bagnata in una clessidra rotta. Tloc, tloc.

Senza titolo (07)
La tristezza tracciò rivoli di pianto sul suo viso. Una querimonia lacerante risuonò nell'aria invisibile fendendo la solitudine che l'avvolgeva. Poi, l'angoscia si dileguò in una silenziosa oscurità.



Hanno parlato di questo articolo:

38 commenti:

  1. Ora che so il significato esatto della parola (ahimé lo ignoravo) posso tranquillamente affermare che il giorno delle nozze con tutto il suo fardello di obblighi, servizio fotografico, pranzo, altre foto con gli invitati, etc. etc. è diventato una vera querimonia nuziale ;-P

    RispondiElimina
  2. senza titolo1

    Il vento faceva piangere i cardini degli scuri di una querimonia straziante. Eppure io li invidiavo: loro avevano il loro fulcro ma tu te n'eri andata portandoti via il perno della mia vita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto triste... ma proprio tanto...
      Grazie per aver inaugurato il concorso!

      Elimina
  3. Titolo: Ravvediti figliolo
    Marcellino, tanto colto quanto importuno, nonostante conoscesse bene il significato di querimonia, nei giorni di grande petulanza era spesso ripreso dal babbo: che la smettesse di rompere i querimoni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, i figlioli!
      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  4. È venerdì, la mia querimonia si avvia al termine. Fine settimana come se fossi un'altra persona su un altro pianeta. Poi il lunedì torno terrestre e tutto ricomincia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non pensiamo al lunedì, per favore! Ahahah!
      Grazie per il racconto!

      Elimina
  5. Già si udiva, in lontananza, una triste querimonia di guaiti, ululati e uggiolii. Quando fummo davanti al canile sembrava di esser giunti in un girone infernale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poveri cagnolini! Nessuno dovrebbe vivere in un canile...

      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  6. Tesi l'orecchio : dovevo capire l'origine della querimonia fitta di lamenti che mi aveva destata . Poi dai singulti che ancora scuotevano il mio petto, capii che quella sofferenza mi apparteneva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte siamo fin troppo ciechi al nostro dolore...

      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  7. Tanto amo la parola'abbondanza', nelle sue accezioni positive, quanto odio la parola 'querimonia',foriera di lamenti. E'una parola uggiosa:evoca pena,su volti truci, e voci querule venate di pianto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti è proprio una parola molto evocativa.

      Grazie per il racconto!

      Elimina
  8. Mancanza d'empatia

    Con quanta querimonia mi parlava ogni giorno! Pensava forse che le sfortune altrui non esistessero?
    Chissà che cosa avrebbe detto, se avesse potuto camminare per un miglio nei miei stivali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Molto pirandelliano, questo racconto!

      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  9. Un uomo senza qualità

    Di meschine scuse riempiva i giorni e stancava il cielo con inutili querimonie. All’ombra della sua irresolutezza giunse infine l’ora più cupa e il cielo, stanco di tanta mediocrità, lo rifiutò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un cielo un po' vendicativo, o sbaglio? Ahah!

      Grazie per il racconto!

      Elimina
  10. Beata adolescenza

    Dove lo trovi un ragazzo che a 14 anni usa il termine "querimonia" nel tema in classe? La prof. mi ha messo 10 per la proprietà di linguaggio e tu continui ad annoiarmi con le solite raccomandazioni! Sei una querimonia vivente, mamma!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È compito istituzionale delle madri lamentarsi dei figli. Ahaha!

      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  11. L'età

    Erano le sei del mattino e già la litania era iniziata. Fino alla sera, quella querimonia insopportabile sarebbe continuata. Stesse domande e stesse frasi ripetute fino alla nausea. Viva l'età!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, bisogna essere pazienti!
      Grazie per il racconto!

      Elimina
  12. L'anatema del violinista

    Hai chiamato le soavi note del violino una stridula querimonia?
    Diventerai pure un grande pianista, un giorno, ma questa scuola di musica non dovrà mai ricordare il tuo nome!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mai criticare a un uomo il suo strumento musicale!
      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  13. Sotto un quelo queleste iniziò la querimonia fra Quesira e Quesare. Querano più di quento invitati. Mentre le bambine portavano queste colme di confetti, i bambini si nascondevano dietro i quespugli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le "Q" hanno preso il potere! Ahaha!
      Grazie per il racconto!

      Elimina
  14. Pioggia

    Cadde dal cielo seguendo la sua traiettoria.
    Venne come ticchettio di un orologio a picchiare sui vetri dell'anima. Goccia dopo goccia compose la sua sinfonia:
    lieve querimonia nella vita che scorre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una visione molto poetica della pioggia.
      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  15. Minareto
    Mi svegliò una voce lamentosa.
    Guardai il morbido cielo blu che accoglieva miriadi di stelle e ricordai : mi trovavo a Casablanca e mi aveva destata l'accorata querimonia del Muezzin.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Trovo molto affascinante il modo di pregare dei Muezzin.
      Grazie per il racconto.

      Elimina
  16. Pianto
    Se le lacrime avessero un suono,formerebbero una monotona querimonia : che siano di autentica gioia o profondo dolore si mischiano e formano lo stesso rivolo senza favorire nè l'una nè l'altro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero... anche se sarebbe sempre meglio piangere di gioia...
      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  17. Malinconia di novembre

    Nella luce irreale, fra volute di nuvole giallognole, tintinnava la querimonia delle ultime gocce di pioggia e il sole si spegneva, come un lucignolo fumigante. Già triste, veniva la sera

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me novembre piace proprio per la sua malinconia apparente.
      Grazie per la partecipazione!

      Elimina
  18. Onomatopee dell'assenza

    Tic, tac; sul comodino, l'inutile querimonia del tempo rende insonne la notte: tu non ci sei e ogni istante si addensa, come sabbia bagnata in una clessidra rotta. Tloc, tloc.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tempo è relativo, a volte per fortuna e spesso purtroppo.
      Grazie per il racconto!

      Elimina
  19. La tristezza tracciò rivoli di pianto sul suo viso. Una querimonia lacerante risuonò nell'aria invisibile fendendo la solitudine che l'avvolgeva. Poi, l'angoscia si dileguò in una silenziosa oscurità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sperando che dall'oscurità poi venga fuori qualcosa di buono... grazie per il racconto!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...