giovedì 21 gennaio 2016

Idem con patate

Idem con patate: lo si è mangiato spesso nelle vacanze natalizie, vista la mole di avanzi! Ahahh!

Oggi vi voglio parlare di un'espressione molto utilizzata (o almeno io l'ho spesso sentita e l'ho spesso usata!). Si tratta di idem con patate.
Sono sicura che molti di voi sanno cosa significa, ma conoscete la vera origine? Tra frasi latine e barzellette, ci sono un bel po' di cose da dire su questa espressione comune!  


Quando si dice?
In genere si usa l'espressione idem con patate nel senso di come già detto prima, come sopra, lo stesso. Spesso è detta con ironia, per sottolineare l'ordinarietà o la ripetitività della parte seguente (un po' come dire è la solita minestra, niente di nuovo), serve dunque a far capire che l'aggiunta di informazioni sarebbe ripetitiva e sostanzialmente inutile.
Idem da solo indica la stessa cosa ma senza la sfumatura più scherzosa e ironica nel sottolineare monotonia e ripetitività di una situazione. 

È una frase che una persona può dire quando vuole evitare di ripetere qualcosa di già detto oppure quando è stanca di sentire qualcuno ripetere cose già dette.

Facciamo un esempio pratico. Due amici si incontrano un martedì sera e uno dice all'altro: «Che fai domani?».
E l'altro risponde: «Lavoro».
«E dopodomani?».
«Idem con patate».

Un controsenso
Idem con patate è un'espressione leggera e scherzosa, probabilmente però la sua origine viene addirittura dal latino e da un'espressione molto formale! Incredibile che poi si sia finiti per pensare che il tutto venga da una barzelletta… ma ora vi spiego tutto con calma!

L’interpretazione più convincente
L'espressione deve la sua origine a una storpiatura popolare e canzonatoria della locuzione latina idem comparate (ad) che significa lo stesso, come sopra, applicato (a). Tale espressione è ancora in uso nella lingua formale e letteraria.

Tutto qui? Sì, o forse no… sono infatti diffuse altre interpretazioni un po' più colorate.

Altre interpretazioni

Ben più di una fonte fa risalire l'espressione a una barzelletta che potremmo riassumere così:
Una famiglia povera e analfabeta un giorno decide di regalarsi per una volta una cena al ristorante. Il capofamiglia, non sapendo leggere il menù, sceglie a caso e si vede arrivare un piatto di fagioli. La moglie, per evitare di fare la stessa fine, ascolta cosa fa la gente in sala e sente una signora ordinare: «Idem con patate» indicando il bel pollo arrosto del suo commensale. La donna povera allora chiede: «Idem con patate» ma, con grande delusione, ottiene solo un piatto di fagioli con in più delle patate.

Più che alla barzelletta però conviene forse rifarsi al contesto in cui questa espressione potrebbe essere nata e in particolare alle regioni del nord d'Italia di tradizione culinaria tedesca dove la patata è sempre molto presente e spesso è il contorno più diffuso e a basso costo. Spesso un commensale, avendo poca scelta (a volte anche solo un piatto al giorno), poteva dunque ordinare lo stesso che aveva ordinato un altro con un'aggiunta di patate (praticamente gratuite), ecco che si era dunque in presenza di un idem con patate (cioè lo stesso piatto più le patate, letteralmente intese).

Inoltre è bene ricordare che le patate, prima ritenute quasi velenose e poi poco buone perché consumate (per errore) crude, sono purtroppo rimaste connotate in modo dispregiativo, basti pensare a espressioni come spirito di patata  o sacco di patate.
Secondo alcune fonti proprio per questo l'espressione idem con patate  in genere è usata in forma dispregiativa e peggiorativa, dato che l'aggiunta continua di patate ai piatti è ripetitiva e sostanzialmente inutile, non utile a nobilitare il piatto.  Non si tratta quindi solo di una somiglianza ma di un peggioramento.
Per questo in genere è più corretto dire «Idem con patate» quando qualcuno dice qualcosa di negativo (es. «La mia giornata è stata terribile») piuttosto che quando dice una cosa positiva (es.  «La mia giornata è stata meravigliosa»).

Conclusione
Spero che questo post non sia stato per voi un banale idem con patate e abbiate scoperto qualcosa di nuovo.


Avete mai usato questa espressione? Se sì, quando? 


6 commenti:

  1. ...interessante davvero, mai mi sarei soffermata, invece ci sono cose parecchio interessanti nel nostro linguaggio...

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    1. Spesso diamo tante cose per scontato, mentre dietro ogni frase e ogni parola c'è sempre qualche storia da raccontare... e a me piace raccontarne qualcuna di tanto in tanto.

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  2. Simpatica la barzelletta :-D
    In realtà pensavo che un'espressione del genere avesse origini più letterarie, non so perché... Mi fa pensare alla battuta di uno scrittore.

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    1. Magari la barzelletta viene in realtà da una scena descritta da uno scrittore, però io non ho trovato appigli per questo.

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  3. Un modo di dire che uso spessissimo, perché l'ho sempre sentito in famiglia :) Come sempre è stato veramente curioso e interessante scoprire le sue origini!

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    1. Allora per una volta è vero che lo dicono tutti! Ahahah!

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