venerdì 6 ottobre 2017

"Buck e il terremoto" e "Storie di gatti": presentazione e mio reading a Milano

È passato quasi un mese, quindi è tempo di parlarvi di come è andato il mio reading per la presentazione di Buck e il terremoto  e Storie di gatti a Corvetto (Milano).

Per cominciare è stato strano, davvero strano, ritornare sul palco (be', non era proprio un palco, ma ci siamo capiti, vero?). Quanto tempo era passato? Non lo so, ma mi è sembrata una vita. Sicuramente è stata una vita fa, nel senso che nella mia vita sono cambiate tante cose dall'ultima volta. Questa è stata la prima volta che ho fatto un reading dopo la nascita di Sofia e me la sono portata dietro ed è stato difficile gestire la situazione. Qualcuno ha detto che ho avuto un grande autocontrollo, in realtà io sono andata nel panico più di una volta (per cose successe e non connesse alla performance in sé), solo che sono una brava attrice, ahaha! Scherzo, ovviamente, comunque ho imparato a mascherare bene le emozioni in questi ormai quasi 8-9 anni di eventi dal vivo. Ultimamente, però, ho senza dubbio privilegiato lavori di voce che non prevedessero la mia comparsa in pubblico (cosa che tra l'altro mi elettrizza, agita, entusiasma e spaventa un po' tutte le volte).


Il branco di Buck mi ha dato più o meno carta bianca per organizzare le mie letture che sono state articolate in due momenti.
Prima dell'inizio della presentazione vera e propria, ho letto una versione sintetica del racconto Il terremoto di Michele Scarparo, tratto da Buck e il terremoto. Poi, dopo la presentazione, ho letto dei brani da me selezionati di Storie di gatti (e uno tratto dal primo volume) che avevo cercato di collegare un po' tra loro, creando un reading un po' particolare.
Purtroppo gli inconvenienti non sono mancati affatto e, da perfezionista quale sono, mi hanno abbattuta parecchio, però tutti gli altri sono stati felici e contenti, quindi va bene così, no? È stato bellissimo rivedere alcuni vecchi amici e anche conoscere un po' di persone che fino a quel momento erano state solo voci e parole dietro uno schermo.
Sono intervenuti durante la presentazione Giuseppe de Micheli e Serena Bianca de Matteis (il capobranco). Molti altri autori e collaboratori erano presenti in sala. La presentazione si è conclusa con un bell'aperitivo tutti insieme che è stato occasione per farci due chiacchiere.
Qui di seguito vi lascio il video che Elisa Elena Carollo del blog DramaQueen  ha montato in seguito alle riprese fatte durante l'iniziativa (purtroppo l'acustica non ha giocato in nostro favore…). Trovo che sia un bel lavoro e che racchiuda in pochissimo tempo il reading. E la ringrazio molto per averlo realizzato!
Spero vi piaccia!



Per finire, vi ricordo che Buck e il terremoto  e Storie di gatti sono due antologie create per raccogliere soldi per i terremotati (ne avevo già parlato sul blog), quindi vi consiglio di fare un salto sul sito se amate leggere e volete fare un gesto autentico di beneficenza (tutte le donazioni sono trasparenti e dichiarate sul sito, quindi sapete che fine fanno i vostri soldi).




Un grande grazie va anche a Equi.libri Corvetto per averci ospitati.



12 commenti:

  1. Sono sicuro che gli "inconvenienti" di cui parli sono stati trascurabili e giudicati tali solo in base tuo eccessivo perfezionismo ;-)

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    1. Sono sicura che tu sei troppo buono, invece! Grazie!

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  2. Cara Romina, sei brava io lo so ma tutti possono anche fare dei errori quasi non visibili ma che esistono!!!
    Ciao e buon venerdì con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Grazie, Tomaso, buon venerdì anche a te!

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  3. Ciao Romina,
    ottimo.Brava,
    continua così!
    Ciaooooo :):):)

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  4. Brava Romina! Ti ho già detto la mia opinione sull'evento, secondo me è riuscito molto meglio di quello che credi.
    Grazie di aver condiviso il mio video :)

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    1. Dai, se non mi lamentassi di come faccio le cose e fossi sempre autocritica non sarei io, no? Grazie a te per averlo realizzato: mi piace davvero molto come l'hai montato!

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  5. Chi lo sa il perché ma io la penso come Ariano Geta.
    Sono anzi sicuro che sarai stata bravissima.

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    1. Lo so io il perché: anche tu sei troppo buono! Ahah! Scherzo, siete il mio fan club personale! Grazie!

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  6. Ho guardato il video, secondo me sei stata molto brava! Complimenti

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