mercoledì 3 aprile 2013

Infingardo: la parola di aprile 2013


Quarto appuntamento con Una parola al mese. A gennaio ci siamo presi cura della parola panegirico, a febbraio di algido, a marzo di barbaglio e ora preparatevi ad accogliere infingardo!  

La parola è stata scelta dalla vincitrice del concorso di racconti di 200 caratteri con la parola barbaglio, Ethel Vicard, che ha optato per questa parola simpatica e originale!

Una parola dal suono particolare e divertente della quale ora parleremo diffusamente.
Siete pronti a sapere tutto su infingardo?


Etimologia della parola
La parola infingardo deriva da fingere e indica chi potendo e sapendo fare qualcosa finge di non potere o non sapere per non farla, ha quindi un’accezione simile a pigro, lento nell’operare per avversione al lavoro. Vista l’etimologia, alcune fonti riportano anche fingardo, oggi non utilizzato. La terminazione (-ardo) lascia intendere un’influenza germanica.

In base all’etimologia significa quindi  pigro, colui che finge di non saper fare qualcosa pur sapendola fare.

Vediamo ora se l’uso attuale coincide.

Definizione
  • Indolente, pigro, persona che rifugge da ogni fatica per pigrizia e svogliatezza.
  • Bugiardo, falso, che simula.
  • Illusorio, ingannevole (se riferito a cose).
La parola è presente nella lingua italiana dal XIII secolo.

Pronuncia, forme, eventuali derivati
La parola infingardo si pronuncia con l’accento tonico sulla a [in-fin-gàr-do].

Si tratta di un aggettivo maschile utilizzabile anche come sostantivo maschile (in tal caso, significa persona infingarda).
Il plurale è infingardi.
Il femminile è infingarda.

Tra i derivati ci sono: infingardaccio, infingardaggine, infingardire

Frasi d’autore
Da La fattoria degli animali di George Orwell un esempio di uso di questa parola:
Come schiavi lavorarono gli animali per tutto quell’intero anno. Ma nel loro lavoro erano felici: non si lamentavano né di sforzi né di sacrifici, ben sapendo che quanto facevano era fatto a loro beneficio e a beneficio di quelli della loro specie che sarebbero venuti dopo di loro, e non per l'uomo infingardo e ladro.
George Orwell in La fattoria degli animali

Segnalo anche un proverbio, anche se, come spesso accade, è ignoto l’autore:
Giovane infingardo, vecchio bisognoso.

Ovviamente, se avete altri esempi illustri, io li accetto volentieri!

Qualche esempio
Ora inserisco qualche breve frase scritta da me con la parola infingardo.
  
  • Questa volta non avrebbe ceduto al suo sguardo infingardo: aveva imparato ormai che fingeva sempre.
  • Infingardo era e infingardo sarebbe rimasto: condividere il suo sapere non gli era mai interessato.
  • Quel testo era infingardo e la giornalista non aveva intenzione di pubblicarlo.


 Un racconto di 200 caratteri
E ora un mio racconto in meno di 200 caratteri con la parola infingardo.

Un esperto scansafatiche
Luca, esperto idraulico ed elettricista, infingardo come sempre, sorrideva sornione mentre Marco tentava con scarso successo di aggiustare la caldaia.

Sì, andrebbe strozzato… ma dai, renditi utile!

I sinonimi non esistono
Sono tanti i termini che vengono considerati sinonimi di infingardo: cialtrone, fannullone, ignavo, ipocrita, ozioso, pigro se però ci atteniamo all’etimologia del termine, allora vediamo che infingardo si tinge di un significato particolare: è qualcuno che sa fare qualcosa e finge di non saperla fare per non farla. Questo non è il significato di nessuna delle parole citate come sinonimi. In alcuni contesti, quindi, la parola infingardo è preferibile ad altri suoi sinonimi per questa sua sfumatura di significato. 

Interessante anche il suono della parola infingardo che contiene molte consonanti che si formano in luoghi di articolazione diversi.

Scopo dell’iniziativa
Come ormai sapete, mi impegno a usare questa parola in almeno un post durante il mese.
In tali post evidenzierò in modo evidente la parola infingardo, inserirò questa immagine e questa dicitura (con il link a questo post):


Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di aprile 2013 è infingardo (al link maggiori informazioni).





Chi vuole partecipare all’iniziativa deve segnalarmi in un commento il post (o i post) in cui ha utilizzato la parola (sono validi tutti i post fino al 30/04/2013 compreso). Volendo potete anche inserire l’immagine di questo post e il link, ma non è indispensabile: l’importante è che la parola rimbalzi di blog in blog il più possibile. Maggiori informazioni le trovate nel post che introduce la rubrica Una parola al mese.

Nella barra laterale del blog, per il mese di aprile, ho già inserito la nuova immagine per accedere direttamente a questo post, così che possiate trovarlo con facilità.

Il concorso
Anche se il mese scorso i partecipanti sono stati meno del previsto, anche questo volta lancio il concorso per racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola infingardo. Aprirò il post dedicato domani e avrete tempo fino al 22 aprile. Il racconto deve essere lasciato come utente anonimo e non firmato, così non mi accuserete di fare preferenze. Poi il 23 decreterò il vincitore che potrà scegliere la parola di aprile o tra un mio elenco di dieci parole o proponendone lui direttamente purché rispettino le poche regole spiegate nel post introduttivo. A quel punto ognuno potrà dire quale era il suo racconto, così aggiungerò i vostri nomi nel post. Prima o poi mi stancherò di ripetere questa manfrina! Ahahah!

Se non altro, non sono mai stata un’infingarda, quindi potete star certi che rispetterò quanto detto! Grazie mille a tutti per il sostegno che spero darete all’iniziativa.


E ora un ringraziamento a chi ha partecipato per salvare barbaglio

 Nel post dedicato a barbaglio trovate tutti le citazioni tratte da questi post delle frasi con barbaglio e il racconto, quindi vi consiglio di farci un salto!

Io ho scritto solo un post, Letteralmente Sparlando - Puntata 1 (15/03/2013).

Tuttavia sono felice di come è andato il concorso per i racconti (i primi tre racconti sono stati segnalati).

Se mi sono persa qualcosa, segnalatamelo, mi raccomando!


Elenco sempre aggiornato dei post partecipanti all’iniziativa


  • Nei commenti a questo post, il racconto di Marco Lazzara:
MasterchefAssaggiò il piatto. Lanciò uno sguardo infingardo e disse: «Una schifezza. Vergogna, idiota!»«Chiedo scusa, chef.»«E cos’hai lì in mano? Il condimento forse?»«No, chef: è l’antidoto.»«Antidoto a che cosa?!» disse diventando verde.


[...] Lo so benissimo cosa sta elaborando il vostro cervello in questo momento! State pensando di correre subito in fondo al post a controllare se il nome del vostro blog non sia stato maleficamente coinvolto in questa faccenda? E magari avete pure incrociato le dita? Dite di no? Infingardi! Mentite sapendo di mentire! (Nota: non offendetevi se vi ho chiamati infingardi… il fatto è che questa mi è sembrata un’occasione unica per utilizzare la parola del mese di Romina, ehehe). [...]


[...] Purtroppo poi la cronica mancanza di tempo e le varie vicissitudini personali  mi hanno distratto dal proposito, però  quest'idea non ha  abbandonato la mia mente infingarda, quindi mentre rimando l'istituzione del Premio ad un edizione futura, nulla c'impedisce di giocare tra noi segnalandoci a vicenda le nostre preferenze (e magari passandoci tra noi qualche link utile ) [...]

Pensando che post avrei potuto fare per questa bella parola (a me piace molto!), ho avuto un'idea un po' curiosa. Nella mia testa ho pensato "quale sarà l'opposto di infingardo?" e come risposta mi sono detta "leale". [...]


 [...] I dialoghi di questa rubrica saranno sempre accompagnati da una bellissima vignetta… nonostante l’infingarda connessione, ora finalmente potete vederla! Ringrazio di cuore la mia SoSp, Ethel Vicard, perché il suo lavoro è molto bello e spero di collaborare ancora con lei per questa rubrica! [...]




Hanno parlato di questo articolo:





21 commenti:

  1. Ciao Romina.

    Come promesso sono regolarmente qui per la tua rubrica. Che parola infingarda questo mese!
    E come sempre, ecco il mio lilliracconto. S'intitola "Masterchef", e come puoi immaginare si basa sulla nota (e vergognosa) trasmissione.


    MASTERCHEF

    Assaggiò il piatto. Lanciò uno sguardo infingardo e disse: «Una schifezza. Vergogna, idiota!»
    «Chiedo scusa, chef.»
    «E cos’hai lì in mano? Il condimento forse?»
    «No, chef: è l’antidoto.»
    «Antidoto a che cosa?!» disse diventando verde.

    Marco Lazzara


    P.S. = Ti ringrazio ancora per l'aiuto prezioso che mi hai dato con la RR-2: alla fine secondo me ne è venuta fuori una cosa ottima.Con te riesco a lavorare davvero bene, quindi spero che in futuro ci rincontreremo su altri progetti comuni!

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    1. Ma come, gli chiede scusa e gli dà l'antidoto? Lo chef se lo sarebbe sicuramente meritato! :D Bel racconto, Marco. :)

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    2. Ciao Maria, bello rincontrarci anche qui!

      Ma dove hai letto che gli dà l'antidoto?
      Glielo mostra soltanto, ma non glielo dà di certo!

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    3. @Marco: Molto bello il tuo racconto! Grazie per il sostegno che dai sempre alle miei iniziative.

      P.S. Sono felice che l'aiuto ti sia sembrato "prezioso", io sono felice di aver collaborato con te, perché c'è un clima sereno quando lavoriamo insieme che non sempre è facile trovare. La prossima volta che organizzi qualcosa, fammi sapere!

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    4. Oh, giusto! Beh Marco, allora perfetto! :D
      A presto. :)

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  2. Infingardo è una parola che pensavo esistesse solo nei vecchi film, al pari di marrano e screanzato...

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    1. Io adoro le parole di stampo un po' antico! Questa poi è bella da usare come "insulto" moderato! Ahahah!

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  3. Prometto che questa parola proverò a salvarla anche io in qualche mio post, magari proverò a recuperare anche le altre dei mesi scorsi.

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    1. Grande, Nick! Lo sapevo che prima o poi ti saresti unito all'iniziativa! Grazie. Ora attendo il tuo post.

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  4. Infingardo! Adoro questa parola ed il suo suono! E poi è così... fiabesca. Non chiedermi perché, ma mi fa venire in mente cavalieri, singolar tenzoni, trame oscure, intrecci, tranelli e tradimenti.
    Comunque ecco, io come sinonimo ne ho sempre usato "imbroglione" o "ingannatore".
    Questa penso (spero) di poterla usare con un po' più di facilità. :)

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    1. Anche a me ricorda l'ambiente cavalleresco, anche se non so perché! Forse perché è un modo molto garbato per criticare qualcuno. E poi il suono è davvero bellissimo!
      Sì, anche quei sinonimi si possono usare, sempre con certe limitazioni. Non vedo l'ora di vedere come userai questa parola!

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    2. Ho creato un primo (almeno penso che ne farò anche altri) su Infigardo. http://maria-todesco-marytod.blogspot.it/2013/04/infingardo-un-esperimento.html

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    3. Oh, grazie mille! Corro subito a leggere.

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  5. Concordo con Maria, anche a me dà quelle sensazioni! E anche io l'ho sempre usata nel senso di "imbroglione", "traditore" quasi.

    Ma sai che oggi mi è capitato due volte di trovare la parola "abbarbagliato"? Ho subito pensato al tuo post del mese scorso!
    (Giusto per amor di chiarezza, "abbarbagliato" l'ho trovato entrambe le volte ne "L'Orlando Furioso")

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    1. E allora siamo in tre! Ahahah!

      Bellissimo quel derivato di "barbaglio"! Immagino la tua euforia nel leggerlo! Ok, io sarei stata euforica, magari tu hai avuto reazioni più controllate!

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  6. IO ADORO QUESTA PAROLA!
    Il suo suono, le lettere, la lunghezza!
    Anche io l'ho sempre utilizzata col significato di "astuto e cattivo, soprattutto mentitore". Non sapevo significasse primariamente "pigro che finge di non saper fare una cosa".
    Grazie

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    1. Visto che adori questa parola, spero la userai in un post! Ho imparato tantissime cose anch'io cercando materiale per il post. Grazie a te per il commento.

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  7. Ma io non ho scritto nulla? Così pare... Infingardo mi piace moltissimo!

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    1. Potrebbe essere una buona occasione per cominciare, no?

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  8. Ecco il mio post:
    http://wwwwelcometonocturnia.blogspot.it/2013/04/quali-sono-i-vostri-blog-preferiti.html

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    1. Grazie mille! Ora vengo a leggere il post e poi metto qui il link!

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