venerdì 27 settembre 2013

Brodo di giuggiole

"Brodo di giuggiole": che bello esserci, no?
  
Oggi vi porto a fare un bel bagno nel brodo di giuggiole. In pochi sanno cosa siano le giuggiole e il vero significato di questa espressione, quindi ne parleremo in questo posto.



Quando si dice?
L'espressione essere in un brodo di giuggiole significa manifestare grande felicità, andare il solluchero, uscire di sé dalla contentezza.
Si usa quando si è contenti e si gongola per qualcosa. È bellissimo essere in un brodo di giuggiole!

Un controsenso
Questa espressione è molto nota e usata, ma quasi nessuno sa che cosa siano realmente le giuggiole. È strano che si usi una parola della quale si ignora totalmente il significato (pur facendolo in un'espressione di cui si conosce il senso , quindi, visto che io amo scoprire cose nuove e mi sono documentata, prima di procedere, ecco un piccolo trattato sulle giuggiole!

Le giuggiole sono i frutti del giuggiolo. Il giuggiolo è una pianta a foglie decidue proveniente dalla Siria (conosciuta in Italia già nel 1660) nota anche come dattero cinese. Si tratta di una pianta piuttosto alta (in media dai 5 ai 12 metri) con foglie di un verde brillante (che contengono una sostanza, la zizfina che inibisce la percezione del sapore dolce). I rami sono contorti e ricoperti di spine. Il giuggiolo fa fiori di piccole dimensioni bianco-verdastri e viene spesso usato come pianta ornamentale, ma noi oggi siamo interessati ai suoi frutti, le giuggiole, appunto. Le giuggiole sono grandi come un'oliva (e, come le olive, hanno un unico nocciolo all'interno). Se mangiate non ancora mature sono di colore verde e hanno il sapore di una mela, mentre una volta mature hanno una buccia di coloro rosso e una polpa giallastra e divengono via via più dolci e simili a un dattero.

Le giuggiole vengono impiegate in medicina per decotti contro la tosse e in cucina per confetture. Questo frutto viene in genere consumato fresco o leggermente passito (quando risulta più dolce).

Il brodo di giuggiole è un liquore preparato a partire da giuggiole appassite. È ricco di vitamina C e zuccheri che lo rendono dolciastro ed estremamente gustoso (in rete trovate anche la ricetta!).
Secondo alcune fonti, sarebbe più appropriato parlare di sciroppo di giuggiole e non di brodo, come avviene nell'espressione di uso comune.  Con le giuggiole si fanno anche dei particolari confetti con gomma arabica e zucchero.

Se con tutto questo discorso vi ho fatto venir voglia di giuggiole è mio dovere segnalarvi che il consumo eccessivo può creare costipazione, quindi vi ho avvertiti.

L’interpretazione più convincente
Ora che vi ho deliziati con un trattato sulle giuggiole, vi posso dire la banale interpretazione di questa espressione. Essa deriva dunque dalla inimitabile bontà del brodo di giuggiole. Essere in un brodo di giuggiole significa avere qualcosa di buono, dunque essere felici.

Altre interpretazioni
Secondo altre fonti l'espressione originaria era andare in brodo (o broda) di succiole. Il termine succiole deriva da succiare (succhiare) e in toscano indica le castagne lessate con la buccia, considerata una vera leccornia. Quindi il senso rimane quello di avere tra le mani qualcosa di delizioso, solo che si tratta di castagne in questo caso.

Conclusione
Il senso di questa espressione pare intuitivo una volta che si sa che cosa sono le giuggiole. Lo so che bastava dire che assomigliano a datteri, ma spero di non avervi annoiati troppo e che da oggi vi ricordiate delle giuggiole. Magari invece voi lo sapevate già tutti e allora… scusate le lungaggini! 

16 commenti:

  1. Non conoscevo affatto la natura delle giuggiole, immaginavo che fosse un'espressione dialettale di qualche regione lontana dalla mia per indicare un tipo di pasta, pensa un po'!
    Ho imparato qualcosa che non sapevo. Ora mi mancano solo altre 20 - 30 miliardi di cose, e poi posso dire di aver appreso quasi tutto.

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    1. Già con questo commento, il mio post ha trovato il suo senso: siamo già in due ad avere imparato qualcosa. Per le rimanenti cose che ti (ma direi "ci") mancano da imparare vediamo cosa si può fare! Grazie del commento.

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  2. Io adoro dire che sono in brodo di giuggiole, è una delle mie espressioni preferite :D

    E la tua spiegazione è molto interessante :)

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  3. Tu sei una fonte di allegria costante, sei una sorta di donatrice di brodo di giuggiole! Grazie.

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  4. Interessante. Mi chiedo quanti si sono chiesti cosa siano le giuggiole - io no, lo scopro ora. :)

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    1. Hai presente la "fase dei perché" che attraversano tutti i bambini? Quella in cui chiedono continuamente il perché di tutto? Be', io non ne sono ancora uscita.

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  5. Ma è una spiegazione fantastica, per veri buongustai!
    Complimenti per l'ottima documentazione.

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    1. Oh, grazie! E mi sono limitata (ho evitato le ricette... ahahah).

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  6. Su questa espressione ero preparata, mi aveva istruita a dovere la mia nonna materna. Ma non mancherò di linkare il post a chi non è stato altrettanto fortunato :D

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  7. Oggi ho mangiato le giuggiole! :D

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    1. Ecco, ci sono diverse scuole di pensiero. Il gusto è un po' quello di "dattero-mela", definizione non mia ma che trovo più che adeguata! :D

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    2. Sono curiosa, prima o poi devo provare anch'io le giuggiole!

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  8. Risposte
    1. Deduco che hai trovato il post! Ahahah!

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