venerdì 4 ottobre 2013

Superno: concorso per racconti di 200 caratteri

Come vi ho annunciato ieri nel post della rubrica Una parola al mese dedicato alla parola di ottobre che è superno, apro questo post in cui potete postare i vostri racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola del mese.


Il mio, apparso nel post di ieri, è questo:

Discorso funereo
«… e infine, speriamo le si aprano le porte della città superna…».
«Che leggi?».                     
«Il discorso per il mio funerale».
«Già, nessuno lo scriverà per te» rispose cinico il riflesso nello specchio.

 Vi ricordo di postarli in modo anonimo ed entro il 22 ottobre, poi il 23 ci sarà un post con il vincitore che avrà il diritto di scegliere la parola di novembre tra quelle di un mio elenco o di proporne un’altra con certe caratteristiche.

Spero vivamente che i partecipanti aumentino… io cercherò di fare un po' più di pubblicità in giro.

Insomma, date un’occhiata al post su superno (dove è spiegato il regolamento) e, se vi va, sostenete l’iniziativa con un raccontino e/o un post! Direi che c'è bisogno di partecipanti!

Grazie a tutti!


Racconti in gara

Senza titolo (01)
Il sacerdote alzò le braccia, invocando i superni: «Perché, o Dei, non mi date risposta?»
In cielo si addensarono nubi plumbee, una scarica lo folgorò.
Nessuno poi mostro la medesima curiosità.

Senza titolo (02)
- Superno padre! Come andò che mi prendesti a nerbate? Taci, figliolo! E se proprio devi parlare almeno non usare continuamente quelle maledette "parole del mese" che impari sul blog della Tamerici!

Amore superno
Superno è l'amore che celo in me: superno poiché più elevato d'ogni sentimento ch'io mai provai, paragonabile solo all'amore che Dio ci rivolge.

Narcisista
"Superno è il tuo viso, paradisiaco e divino", mi dissi gongolante allo specchio.



Hanno parlato di questo articolo: 






8 commenti:

  1. Il sacerdote alzò le braccia, invocando i superni: «Perché, o Dei, non mi date risposta?»
    In cielo si addensarono nubi plumbee, una scarica lo folgorò.
    Nessuno poi mostro la medesima curiosità.

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    Risposte
    1. La curiosità uccide, però, a mio avviso, è un pregio... evidentemente questi dei non erano d'accordo.

      Grazie per aver rotto il ghiaccio dando il via al concorso!

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  2. - Superno padre! Come andò che mi prendesti a nerbate? Taci, figliolo! E se proprio devi parlare almeno non usare continuamente quelle maledette "parole del mese" che impari sul blog della Tamerici!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, mi sento in colpa! Povero ragazzo. Grazie per il racconto.

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  3. Amore superno

    Superno è l'amore che celo in me: superno poiché più elevato d'ogni sentimento ch'io mai provai, paragonabile solo all'amore che Dio ci rivolge.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse un po' troppo romantico per i miei gusti, però bello. Grazie per la partecipazione.

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  4. Narcisista

    "Superno è il tuo viso, paradisiaco e divino", mi dissi gongolante allo specchio.

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    1. Narciso ricorre spesso in questi raccontini nei vari mesi, o sbaglio? Be', questa volta si parla di narcisisti! Grazie per il racconto.

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