domenica 20 ottobre 2013

Zeugma

Zeugma: un verbo e due elementi.


Qualche fa mi sono imbattuta in un sito che si chiama ZeugmaPad, dove si possono postare racconti e realizzare anche audiolibri. Mi sono iscritta sperando di trovare qualche lavoretto come speaker, ma per ora niente… ma non è di questo che vi voglio parlare. Mi è venuta la curiosità di indagare sulla parola zeugma. Ricordavo che si tratta di una figura retorica, ma sinceramente avevo le idee molto confuse sul significato e così è nato questo post.


Zeugma
Lo zeugma è una figura retorica e grammaticale che prevede il collegamento di un verbo a due o più elementi della frase che invece richiederebbero ognuno rispettivamente un verbo specifico.

C'è quindi un termine, in genere un verbo, che governa due o più elementi che sono semanticamente o sintatticamente non omogenei. Si tratta di costruzione coordinate messe insieme facendo un'ellissi.

Il termine deriva dal greco, significa legame, unione, aggiogamento.
Esiste anche il plurale che è zeugmi.

Nello zeugma l'elemento a cui devono essere ricondotti i diversi membri della frase non si adatta perfettamente a ciascuno di essi producendo un'incoerenza che può essere:
  • Semantica: quando il verbo a livello semantico (cioè di significato) potrebbe reggere solo uno dei due termini (per esempio, Salii scale e sogni, in realtà si salgono le scale ma non i sogni).
  • Sintattica: quando  il verbo si adatta a un soggetto ma non all'altro per numero (per esempio, Io leggevo Kafka, lui i fumetti, il verbo leggevo  va bene per la prima persona, ma qui è sottointeso anche per la terza, dove il verbo dovrebbe essere leggeva).


Un esempio famoso
L'esempio più famoso di zeugma si trova in un verso dantesco del canto XXXIII dell'Inferno.
Parlare e lagrimar vedrai insieme
Il verbo vedere si adatta a lagrimar ma non a parlare e questo genera lo zeugma.

Un tipo di ellissi
Lo zeugma è un tipo particolare del fenomeno generale dell'ellissi.

L'ellissi è una figura retorica che consente l'omissione, all'interno di una frase, di uno o più termini che sia possibile sottintendere.

Il termine viene dal greco e significa ometto.
È una costruzione tipica dei proverbi.

Simile all'ellissi è la frase nominale che consiste, invece, nella soppressione del sintagma verbale.

Curiosità
Oltre a essere una figura retorica, Zeugma è anche una città fondata circa nel 300 a.C. da un generale di Alessandro Magno sul fiume Eufrate.

Conclusione
Ogni volta che ci sono delle omissioni in una frase si è in presenza di un'ellissi, quando tale omissione fa sì che un verbo regga due termini dei quali uno in modo non sintatticamente o semanticamente coerente, allora si parla di zeugma.


Spero di essere stata chiara, ma, come al solito, aspetto le vostre domande. 



6 commenti:

  1. Alessandro piantava città un po' ovunque!
    Un approfondimento bello e vario. Credo che l'ellissi sia piuttosto nota, mentre lo zeugma viene presto rimosso qualora uno non si trovi ogni due per tre a riflettere di retorica. :)

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    1. La parte sull'ellissi ho deciso di aggiungerla solo per completezza: non volevo darla per scontata, anche se è piuttosto nota! Lo zeugma l'avevo sentito spesso nominare ma non avevo le idee chiare. Questi post sono un ottimo stimolo per me per chiarirmi i dubbi.

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  2. Grazie a te sto scoprendo tante figure retoriche di cui non sospettavo nemmeno l'esistenza! Ma dove le trovi? Non ne ho sentito parlare nemmeno nei libri di letteratura...

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    1. Diciamo che mi piace scoprire cose nuove e sono molto curiosa, quindi, se sento un termine, poi indago!

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  3. E' una figura retorica che mi piace moltissimo! :D L'ho incontrata la prima volta al Liceo, in un testo del Petrarca (purtroppo non ricordo più quale). Ottima spiegazione Romina, come sempre.

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    1. Grazie, Camilla! Sempre troppo buona.

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