domenica 30 dicembre 2012

Gianni Rodari e "Grammatica della fantasia"

Gianni Rodari e "Grammatica della fantasia": un post ad hoc anche se di alcune cose tratte da questo libro ho già parlato.

 Chissà perché non ho ancora scritto un post su Gianni Rodari? In effetti è una bella domanda, perché è tra i miei autori preferiti in assoluto. Ne ho parlato varie volte sul blog, perché la sua Grammatica della fantasia è una specie di miniera di idee per ogni scrittore. È un testo ricco di tecniche e spunti che si legge con la leggerezza di una favola. Non è un libro come gli altri, è una collana di perle di saggezza raccontate con maestria, garbo e ironia. Forse non ho mai scritto un post su questo libro proprio per il timore di minimizzarlo, per non rendergli giustizia. Oggi cercherò di dire qualcosa e sarà un’occasione per ricapitolare i post che ho scritto sull’argomento e spero di farvi venir voglia di leggere questo testo meraviglioso.


Alcuni temi
Comincio facendovi un elenco di alcuni dei temi trattati da Rodari nel corso del libro.
  • Il binomio fantastico
  • Che cosa succederebbe se…
  • Il prefisso arbitrario
  • L’errore creativo
  • Limerick
  • Indovinelli
  • Sbagliare le storie
  • Le fiabe a rovescio
  • Che cosa accadde dopo
  • Insalata di favole
  • Fiabe a ricalco
  • Le carte di Propp
  • Analisi dei personaggi
  • Marionette e burattini


Oh, e c’è molto altro davvero! Questi sono argomenti utili per chi vuole scrivere e inventare storie, ma ci sono anche capitoli che spiegano per esempio il rapporto tra i bambini e le fiabe con interessanti approfondimenti. Insomma, un libro meraviglioso (ma l’ho già detto, vero?).

I miei post ricavati da temi appresi in questo libro
Sul mio blog ci sono tre post che parlano in maniera più o meno diretta de La grammatica della fantasia  di Rodari (e in questi post ci sono altri link indiretti e rimandi ad attività pratiche nella palestra di scrittura).

 Se ci sono dei temi nell’elenco fatto sopra che vi piacerebbe approfondire, potete segnalarmelo nei commenti, così posso pensare a qualche altro post su questo tema, anche perché tanto il libro è sempre sulla mia scrivania e lo conosco ormai bene, quindi mi fa piacere parlarvene ancora.

La forza delle parole
La cosa più bella di questo libro è l’importanza che viene accordata al potere delle parole che evocano, che creano, che insegnano, che inventano…
E non posso non citare una delle mie frasi preferite:
Un sasso gettato in uno stagno suscita onde concentriche che si allargano sula sua superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, la ninfea e la canna, la barchetta di carta e il galleggiante del pescatore. Oggetti che se ne stavano ciascuno per conto proprio, nella sua pace o nel suo sonno, sono come richiamati in vita, obbligati a reagire a entrare in rapporto. Altri movimenti invisibili si propagano in profondità […]. Innumerevoli eventi, o microeventi, si succedono in un tempo brevissimo […] Non diversamente una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, provoca una serie infinita di reazioni a catena. [Testo tratto da Grammatica della fantasia di Gianni Rodari, edito da Einaudi Ragazzi, pag. 11]

Conclusione
Lo so, ho parlato poco di Rodari e ho detto solo qualcosa del libro e non ho nemmeno citato i tanti altri capolavori di questo grandissimo scrittore. Del resto anche solo su questo libro avrei voluto scrivere un post lunghissimo e parlare di ogni cosa, ma non mi sembra il caso, piuttosto è meglio parlare di vari argomenti in diversi post. Quindi di Rodari parlerò di certo ancora su queste pagine. Non si può mai finire di parlare di libri come questo.
Come vi ho già detto, se ci sono temi che vi interessano particolarmente non avete che da dirmelo e io cercherò di accontentarvi prossimamente!



P.S. Altre risorse: post di altri blogger su questo libro 
Se avete altri link da suggerire, aggiorno la lista!



Hanno parlato di questo articolo:



22 commenti:

  1. Gianni Rodari...
    Uno degli autori che hanno accompagnato la mia infanzia e a proposito di grammatica, mia madre aveva il Libro degli errori. Quante volte l'ho letto e poi un altro libro che non mi ricordo dove c'erano delle storie e tre possibili finali e poi c'è anche ovviamente La freccia azzurra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ogni libro di Rodari è una meraviglia da scoprire e da amare a tutte le età! Grazie del commento.

      Elimina
  2. Uno dei più grandi intellettuali italici ...bel modo di parlarne.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuto nel mio blog! Ovviamente concordo: Rodari è un mito. Grazie.

      Elimina
  3. Mi ha molto incuriosita con questo post, mi sa che proverò a leggere questo libro! Di Rodari ho letto anni fa "Novelle fatte a macchina" che mi aveva divertito moltissimo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me, non te ne pentirai! Si tratta di un libro molto particolare: non è composto da fiabe (come molti altri suoi), sembra un saggio, ma si legge come un romanzo e l'ironia di Rodari è sempre molto piacevole!

      Elimina
  4. Prima o poi dovrò leggerlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, già! Mettilo nei propositi per il nuovo anno... e poi, se ti va, fammi sapere se ti è piaciuto!

      Elimina
    2. Sarai la prima a saperlo!

      Elimina
  5. ciao Romina,
    lo metto subito nella lista dei miei libri da leggere. ;-)
    Grazie
    Tomas Carosella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuto sul mio blog! E buona lettura di questo bellissimo e utile libro. Spero che ti piacerà almeno quanto è piaciuto a me!

      Elimina
  6. Come già sai, anche io amo molto Rodari. La sua "Grammatica della fantasia" è stata una gran bella lettura! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A proposito, hai qualche recensione a questo capolavoro nel tuo bel blog? Più tardi passo a controllare...

      Elimina
  7. Letto, come sai, e lo ricordo con piacere. Uno dei migliori libri sulla scrittura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un vero capolavoro per chi ama scrivere e non solo! E grande fonte di ispirazione anche per i post.

      Elimina
  8. Ciao a tutti..Volevo un consiglio.Dovrò scrivere una tesina su Gianni Rodari e in particolare mi occuperò di un'analisi traduttiva dal cinese all'italiano di un suo libro,Gip nel televisore e altre storie in orbita,che é stato tradotto anche in Cina.Per la parte introduttiva in cui dovrò parlare di Rodari mi può essere utile LA GRAMMATICA DELLA FANTASIA ? Perchè non ho ben capito di cosa parla. Grazie in anticipo .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta sul mio blog, Simona!
      Non conosco "Gip nel televisore e altre storie in orbita", però, secondo me, se devi analizzare dei testi di Rodari "La grammatica della fantasia" può esserti utile. Questo testo è una sorta di "manuale" di tecniche usate da Rodari per scrivere fiabe. Si tratta di un libro molto piacevole e non noioso, quindi è una lettura interessante.
      Se ti servono altre informazioni, chiedi pure!

      Elimina
  9. grazie mille...:-) Si trova anche nelle librerie o solo nelle biblioteche?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, io l'ho comprato in libreria dopo averlo letto in biblioteca. Si tratta di un testo molto reperibile, tranquilla.

      Elimina
  10. Perché ancora non so come impostare la parte iniziale di questa tesina. Ho acquistato già dei libri ma non mi sono molto di aiuto,forse questa Grammatica della fantasia é quello che mi serve.Speriamo.Grazie per la disponibilità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potresti fare un'introduzione sull'approccio di Rodari al testo scritto e alla capacità di inventare storie e poi ricollegarlo alle tecniche usate nel testo di cui ti devi occupare tu. Ovviamente sono solo idee, non conosco bene il progetto che hai in mente.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...