lunedì 25 agosto 2014

Errori dai social - Caro Twittero, ti scrivo

Errori dai social: alcuni tra i più comuni (con piccola riflessione)

I messaggi social network spesso sono pieni di errori. Io capisco che non tutti siano scrittori e capisco pure che i social sono un luogo in cui svagarsi senza troppe regole che fiatano sul collo, ma un minimo di decenza non sarebbe male, no?

Ho deciso di scrivere questo post per parlare di alcuni degli errori più comuni trovati nei social, soprattutto su Twitter perché è quello che ultimamente mi vede più coinvolta.
Alcune tematiche sono molto simili a quelle affrontate nel post 5 errori nei post, ma qui voglio farlo con un pizzico di ironia, infatti mi rivolgerò a un ipotetico twittero per fargli la predica (mi manca il Luciferina-style degli sfoghi!), dando poi, quando possibile, anche qualche riferimento ad altri post del blog.


I puntini di sospensione
Caro Twittero,
io ammiro tanto la tua dote della sintesi, dico davvero, ma hai solo 140 caratteri, mi spieghi perché li sprechi mettendo raffiche di puntini di sospensione? Non devi per forza raggiungere i 140 caratteri per postare, lo sai, vero? Ti ho visto scrivere decine di puntini di sospensione, ti ho visto scrivere i puntini uno staccato dall'altro… insomma, proprio non sai come usare i caratteri?

I puntini di sospensione vengono spesso scritti in maniera errata, ma sono sempre e solo tre, da scrivere attaccati alla parola che seguono e staccati da quella che precedono. Trovate tutte le spiegazioni nel mio post dedicato ai puntini di sospensione e in quello dedicato a come si scrive la punteggiatura.

 Accenti
Caro Twittero,
gli accenti non sono decisamente il tuo forte, vero? Li metti solo dove non servono, a volte su parole davvero improponibili! E poi, quando servono, li fai sparire con l'abilità di un prestigiatore. Se non ti conoscessi bene, quasi quasi penserei che lo fai apposta… eppure basta solo un pochino di impegno per usarli bene, sai?

Gli accenti sono tra gli errori più comuni in assoluto, anche tra gli scrittori, quindi figuriamoci tra la gente che non ha un profondo amore per la lingua. E non parlo solo della confusione tra accenti gravi e acuti, che posso anche capire, ma proprio di parole accentate che non dovrebbero esserlo e viceversa, ma anche per questo vi rimando al mio post con tutte le regole per l'uso degli accenti (tra l'altro anche Luciferina si è già lamentata in proposito).   


Apostrofi
Caro Twittero,
anche gli apostrofi non sono proprio la tua passione, temo… eppure ci sono casi in cui è proprio facile! Per esempio, nel caso dell'articolo un ti basta capire se si parla di qualcosa di femminile o di maschile… in questo non hai dubbi, vero? Spero di no…
Certo, poi ci sono questioni più complesse… e seguo con grande timore la tua campagna (durante la quale ti ho visto rivolgerti anche alla Crusca!) per considerare corretto qual è con l'apostrofo! Dai, per favore, non trattare così male la nostra splendida lingua…


Per quanto riguarda l'uso degli apostrofi, vi linko il mio post su elisione e troncamento che spiega la ragione per cui alcune parole vogliono o meno l'apostrofo e svela anche un trucco, così magari è più semplice da ricordare.

Le maiuscole
Caro Twittero,
a volte mi chiedo se ti sei dimenticato il tasto per le maiuscole attivato o se proprio hai intenzione di gridare tutto quello che scrivi. Nel primo caso sei un po' sbadato, nel secondo forse un po' maleducato, quindi vedi tu… Io preferisco la prima ipotesi e mi pare anche sensata, visto che a volte invece non metti la maiuscola nemmeno a inizio frase!

In questo caso, le regole per l'uso di maiuscole e minuscole ve le ho elencate in un post, ma temo che qui più che altro ci sia il problema del fatto che la gente crede di dover gridare sempre per dimostrare ciò che vuole e, anche in questo caso, Luciferina ha dovuto dire la sua sugli urlatori per iscritto!

Le h
Caro Twittero,
io capisco che tu non abbia molto in stima la grammatica italiana, ma le h forse dovresti proprio impararle, sai? Non è difficile, in fondo. Il verbo avere al presente indicativo vuole la h, mentre la preposizione a non la vuole.
Ah, giusto per essere chiari, non tutte le persone vogliono la h, ti prego, non metterti a scrivere habbiamo e havete per poi dire che te l'ho detto io!

Un post sull'uso dell'h non ce l'ho perché non l'ho mai ritenuto necessario… vi posso solo ripetere una vecchia filastrocca:
Ato, ito, uto
l'h han sempre voluto,
are, ere, ire
l'h fan sparire.

Errori sociali
Caro Twittero,
ora dismetto i panni da maestrina di grammatica e indosso quelli da mamma chioccia per un momento. Ci sono tanti errori che fai, forse perfino più gravi di quelli grammaticali e qualcuno deve pur pensare alla tua educazione. Un social è un posto per comunicare e confrontarsi quindi perché non rispondi ai commenti?, perché non condividi? Non puoi passare il tempo a ridere delle tue battute oppure a riempire di insulti e parolacce i tuoi tweet solo per ottenere più visibilità…

Su questi argomenti di buona educazione non ho dei post, ma ce ne sarebbe davvero bisogno, quindi chissà! Ahah!


E concludo così questo post un po' atipico per quanto riguarda gli errori da evitare.

Spero che nessuno si senta preso in causa o ferito da questi brevi passaggi… vi ricordo che l'ironia salverà il mondo!



Hanno parlato di questo articolo:


17 commenti:

  1. Ammazza Romì, torno dalla pausa-web e ti trovo così inferocita contro i killer della grammatica?
    Bene, così ti voglio^^

    Moz-

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    1. "Inferocita"?! Ma se sono una dolcissima mamma chioccia! Un po' di ironia serve sempre. Ti assicuro che quando sono davvero arrabbiata (e capita raramente) si vede. Ahah!

      Bentornato!

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  2. Un "twittero" sarebbe un utente di Twitter?
    In ogni caso, è molto, molto meglio che tu non veda Facebook... Certi commenti (status) sono la disperazione...

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    1. Ahaha, sì, forse dovevo specificarlo! Non credo sia un termine approvato, però si usa e mi sembrava simpatico in questo contesto.

      Proprio perché so cosa succede su Facebook mi tengo ad adeguata distanza!

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    2. Come sempre, basta avere amici "buoni" e tenersi alla larga da certe pagine...

      Guarda caso, oggi mi è arrivata una mail da Twitter che dice che è il mio "twitversary"... Avrò aperto l'applicazione sì e no venti volte in un anno! ^^" Sarò io che non so dove cercare, ma non riesco a trovarci molto di interessante... Non suona una buona twittatrice (o twittera)!

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    3. Ops! Volevo dire "non sono" (non posso nemmeno dare la colpa al correttore automatico, perché non ce l'ho... XD)

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    4. Io non uso molto Twitter, più che altro per promuovere i post del blog e per leggerne alcuni di altri blogger che usano tanto quel social. Ogni tanto faccio anche interessanti conversazioni, devo dire. E poi ci sono perle di filosofia concentrata che mi fanno piacere quel social, nonostante le cose dette nel post.

      P.s. Quando io scrivo dal cellulare faccio danni ben peggiori, non preoccuparti!

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  3. Sappiamo benissimo che Twitter non è altro che un sito d'incontri. La grammatica è superflua.

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    1. E pensare che sei stato l'unico uomo ad aderire al mio grido di protesta, quando ne ho parlato!
      Ridi, ridi, in una delle vite future rinascerai donna e ti renderai conto che quel posto è una giungla!

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  4. Un po' invidio chi riesce a usare twitter come si deve. Io ogni volta che lo apro ho un accesso di claustrofobia.

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    1. Per i logorroici (come me) è un ottimo allenamento alla sintesi. Anch'io all'inizio mi sentivo soffocare, quindi ti capisco!

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  5. Concordo con quanto detto da Drama, sappilo... xD
    Eh be', così gira il mondo online. Tristemente! Certo però che le tue "letterine" mi hanno fatto sorridere un bel po'... :D

    P.S. Nella parte degli apostrofi vi è atterrato in mezzo un accento... ;)

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    1. Le "letterine" dovevano far sorridere, quindi... benissimo!

      P.S. Ho corretto, grazie. Certo che scrivere la parola "accetto" al posto di "apostrofo" è un errore che richiederebbe una letterina anche per me!

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    2. Volevi solo immedesimarti nel twittero medio per usare parole che egli potesse comprendere. ;)
      Ahahah! Tranquilla. ;) :)

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    3. Sei molto gentile a cercarmi attenuanti, ma sono riconoscere quando sbaglio! E accade spesso!

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  6. Per ora mi tengo ben lontano da Twitter, e spero di non capitolare in futuro.
    Mi limito a dire che brevità e rapidità non sono sinonimi di intelligenza. Quello che funziona per una macchina o un sistema informatico difficilmente si adatta alla mente umana, e viceversa.

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    1. Per la promozione dei post è immediato e non invasivo, ma come terreno di socializzazione ha i suoi tantissimi contro...

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